Sei Toscana, al via la nuova campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata dei rifiuti

La nuova campagna di comunicazione è il frutto del percorso di ascolto “E tu vuoi fare la differenza?”

Di Redazione | 20 Aprile 2026 alle 15:00

“Il futuro non accetta scuse”. È questo il titolo della nuova campagna di comunicazione di Sei Toscana, ideata, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Fuorisede, per sensibilizzare i cittadini sui temi legati alla raccolta differenziata dei rifiuti. Contenuti e obiettivi della campagna sono stati presentati ai giornalisti questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta presso la Sede amministrativa dell’azienda e che ha visto la partecipazione di Alessandro Fabbrini, Presidente di Sei Toscana, e Alessandra Biondi, Presidente del Consiglio Direttivo dell’ATO Toscana Sud.

La nuova campagna di comunicazione di Sei Toscana è il frutto del percorso di ascolto “E tu vuoi fare la differenza?”, avviato lo scorso anno e tuttora in corso, che ha interessato sino ad oggi 43 comuni dell’ATO Toscana Sud. Un’attività strutturata di confronto e dialogo diretto con i cittadini, realizzata attraverso 20 Focus group, che hanno permesso di raccogliere percezioni e luoghi comuni legati all’esperienza individuale nella raccolta differenziata.

Questo attento lavoro di indagine ha fatto emergere – tra gli altri elementi – come la raccolta differenziata venga spesso percepita come un’attività complessa, influenzata da regole in evoluzione, servizi in trasformazione e imballaggi sempre più difficili da gestire. In questo contesto, si inseriscono una serie di “alibi” diffusi, che rappresentano scorciatoie emotive e meccanismi di difesa rispetto alla percezione di impegno quotidiano.

A partire da queste evidenze, la campagna si sviluppa intorno a un concept chiaro: ribaltare questi alibi senza fare la morale. L’obiettivo è, dunque, rendere visibili le giustificazioni più comuni e superarle con messaggi semplici, diretti e immediati, capaci di attivare una riflessione personale.

“Con questa campagna – ha spiegato il Presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – vogliamo, ancora una volta, dare centralità ai cittadini, stimolando una riflessione che, senza accusare nessuno, induca tutti alla responsabilità. In questi anni, grazie soprattutto all’attività di riorganizzazione dei servizi in tanti comuni dell’ATO, Sei Toscana ha messo in campo un lavoro importante sul fronte della raccolta differenziata, raggiungendo – grazie all’imprescindibile collaborazione dei cittadini – la ragguardevole media del 65% sul territorio dell’Ambito. Lo sforzo richiesto oggi è quello di porre maggiore attenzione alla separazione dei materiali, evitando il più possibile la presenza di scarti non riciclabili, con conseguenze sulla sostenibilità (non solo ambientale) del processo.  È una sfida che ci riguarda tutti e nella quale i cittadini giocano un ruolo da protagonisti”.

Attraverso un linguaggio comune e una grafica pop, i contenuti della campagna mirano dunque a coinvolgere attivamente il pubblico, rafforzando il legame tra comportamento individuale e beneficio collettivo, in coerenza con il percorso intrapreso da Sei Toscana verso una gestione sempre più efficace e sostenibile del ciclo dei rifiuti. Un percorso che si traduce, nella campagna, in quella frase che chiude tutti i diversi messaggi, riportando la comunicazione sul piano valoriale: “Il futuro non accetta scuse”.

“L’ATO Toscana Sud – ha sottolineato Alessandra Biondi, Presidente del Consiglio Direttivo dell’Autorità di Ambito – ha sin da subito sostenuto e accompagnato l’esperienza dei Focus group e il lavoro di ascolto dei cittadini. Il loro coinvolgimento attivo e diretto è condizione essenziale per il successo di qualsiasi strategia di miglioramento della gestione dei rifiuti, soprattutto quando si parla di quantità e, ancor più, di qualità della raccolta differenziata. Essere riusciti a tradurre questo lavoro di ascolto e partecipazione in una strategia di comunicazione, capace di smontare gli alibi e di aiutare a riflettere su quanto invece sia semplice fare la propria parte, è il valore aggiunto di questa campagna”.



Articoli correlati