E’ morto ieri a Siena, all’età di 90 anni, il professor Michele Zappella, un luminare della neuropsichiatria infantile, pioniere degli studi sull’autismo e sulla sindrome di Rett. Nato a Viareggio, il 4 marzo 1936, si era laureato in Medicina e Chirurgia a Roma e, dopo aver lavorato a Londra e negli Stati Uniti, ha diretto per 33 anni il reparto di Neuropsichiatria infantile dell’ospedale delle Scotte di Siena, insegnando contemporaneamente nelle Scuole di specializzazione dell’Università di Siena, formando generazioni di medici.
Zappella lascia la moglie Cristina, i figli Duccio e Vittorio e i nipoti. I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 26 agosto, alle ore 11, nella basilica di San Domenico a Siena. La tumulazione invece al camposanto della Misericordia di Viareggio, la sua città di origine.