Dopo il pareggio contro il Montevarchi, che ha portato il Siena in quarta posizione in classifica, è stato ospite di Siena Tv il giocatore bianconero Alessandro Mastalli. “È stata una partita un po’ strana: sembrava proprio che ieri la palla non dovesse entrare. Abbiamo fatto una grande gara, ed è un peccato perché con l’uomo in più, soprattutto nel secondo tempo, potevamo sfruttare meglio la situazione. Va detto però che anche loro sono stati bravi, in particolare il nostro ex compagno che ha praticamente chiuso la porta: gli faccio i complimenti. Noi ci abbiamo provato in tutti i modi, ma siamo stati anche sfortunati”.
E sul rigore sbagliato da Lipari nel primo tempo, il sesto per i bianconeri in stagione, Mastalli ha aggiunto: ” I rigori? Quando il numero cresce diventano quasi una lotteria: chi li calcia ha più probabilità di segnare che di sbagliare, ma non è mai semplice. È vero che ne abbiamo sbagliati diversi, ma bisogna riconoscere anche i meriti dei portieri. Poi dipende anche da noi: bisogna allenarsi tanto su questi aspetti, ripeterli spesso in allenamento. Una spiegazione precisa sul perché di tanti errori è difficile da dare2.
Il Siena nelle due ultime partite di campionato vuole puntare all’obiettivo secondo posto in classifica. “È fondamentale l’aspetto mentale e l’entusiasmo: arrivare secondi è molto importante. Come ha detto il mister, significherebbe giocare i playoff in casa, e vincendo anche la partita successiva sempre davanti ai nostri tifosi. Sarebbe un vantaggio importante per la squadra e per la città”.
Infine il giocatore ha commentato la sua seconda stagione a Siena, segnata da un inizio campionato lontano dal campo per scelte tecniche. Poi il ritorno con l’arrivo di mister Voria. “Per me è stato un campionato anomalo, diverso da tutti quelli vissuti finora, ma che mi ha aiutato a crescere in prospettiva futura. Da quando è arrivato il mister si sono visti cambiamenti evidenti: molti giocatori hanno migliorato il proprio rendimento e fatto la differenza. Il merito va a lui, ma anche ai ragazzi, perché non è mai semplice reagire così positivamente a un cambio di allenatore”.
Il contratto del giocatore è in scadenza a giugno, ma resta chiara la volontà di restare a Siena: “Come ho già detto due anni fa, qui sto bene e spero di poter continuare il percorso iniziato. Però non dipende solo da me, bisognerà parlarne con la società.
Il Siena si avvicina alla prossima gara, la penultima del campionato, domenica contro il Camaiore. “La prossima partita sarà molto difficile: queste squadre lottano per fare punti e danno tutto. Sappiamo che sarà una sfida complicata.”