Il Siena torna in campo domani alle 14:30 al Franchi contro la Rondinella Marzocco. Dopo la sconfitta di domenica scorsa, i bianconeri sono chiamati a reagire in una gara che può sembrare più semplice, ma da non sottovalutare: gli ospiti sono infatti a caccia di punti preziosi per allontanarsi dalla zona retrocessione.
“La settimana è andata bene, ha spiegato oggi mister Gill Voria. Dopo la giornata di riflessione del martedì, ci siamo detti quello che dovevamo dirci e abbiamo subito pensato alla prossima partita. Quello che è successo dobbiamo lasciarcelo alle spalle. In questa fase del campionato tutte le squadre cercano punti. Noi dobbiamo pensare a fare il Siena, indipendentemente dall’avversario. Affrontiamo la Rondinella, una squadra che subisce poco e che ha buoni giocatori, quindi serviranno pazienza e attenzione.
Siamo partiti con un obiettivo chiaro: stare lassù per provare ad arrivare fino alla fine e giocarci le nostre possibilità. È normale che la pressione tolga un po’ di leggerezza, soprattutto dopo alcune sconfitte, ma con una serie di risultati positivi possiamo lasciarci tutto alle spalle.
Rossetti martedì farà l’ecografia di controllo e successivamente valuteremo il suo percorso di recupero. Gli altri niente di particolare.
Per quanto riguarda le scelte, siamo tanti e può capitare a chiunque di finire in panchina o in tribuna. Cavallari si allena bene e non ho nulla da rimproverargli. Lo stesso discorso vale per Barbera e Cecconi, giocatori importanti che in questo momento stanno trovando meno spazio. Le decisioni dipendono anche dalle esigenze tattiche e dalle possibilità di utilizzo durante la partita. Queste situazioni possono creare instabilità perché è difficile accettare di essere esclusi. È successo anche a me: quando ero un giocatore al Siena e fui messo fuori, non accettai la situazione. Oggi me ne rendo conto. Fin dall’inizio dell’anno siamo stati chiari con tutti. Non posso continuare a giustificare ogni volta le scelte prima delle partite: bisogna accettarle e lavorare per il bene del gruppo. Se tutti riusciremo a entrare in questa dimensione, ne trarrà beneficio l’intera squadra”.