Il Siena scenderà in campo domani contro lo Scandicci per la prima gara di campionato. Dopo la vittoria in Coppa Italia della scorsa settimana, inizia così ufficialmente la nuova stagione bianconera. Le parole del mister Gill Voria alla vigilia della sfida.
“Le sensazioni sono buone, positive. Ci siamo allenati bene. Abbiamo visto i ragazzi veramente carichi. A volte può essere un’arma a doppio taglio: hanno voglia di arrivare, hanno voglia di andare in campo. Non c’è nulla che mi fa pensare che domani non andremo a fare una grossa prestazione. Il calcio, purtroppo, a volte ci riserva altre cose, però le sensazioni sono nettamente positive.
La scorsa settimana, in Coppa Italia, qualcosa non mi aveva convinto, al di là del risultato. Non mi aveva convinto per quello che vogliamo andare a fare. Per quello che vogliamo andare a fare io voglio alzare l’asticella. Per provare a stare lassù dall’inizio alla fine bisogna alzare sempre l’asticella e stare sempre a un livello alto.
Comunque sono soddisfatto del lavoro che abbiamo iniziato il 20 luglio, non solo di questa settimana. Più andiamo avanti, più vedo dei miglioramenti, e questo mi fa pensare che la direzione è giusta. Adesso iniziano le partite ufficiali e cambia tutto, perché poi la testa comanda tutto il resto”.
L’avversario, lo Scandicci: “Sicuramente dobbiamo adattarci al campo dello Scandicci, però non ci dobbiamo pensare. Si sapeva dall’inizio che magari su qualche campo potremmo avere delle difficoltà, ma fa parte del gioco. Non dobbiamo crearci nessun tipo di scusa o alibi. Perché come giocheremo noi su questo campo ci giocheranno le altre.
Secondo me è una buona squadra. L’anno scorso è arrivata nella parte sinistra della classifica, quindi sicuramente ci sono dei giocatori che possono avere determinate qualità. È una squadra organizzata, quindi bisogna avere rispetto per lo Scandicci. Questo è sicuro”.
L’inizio campionato e il calendario del girone: “Credo molto nell’importanza di partire bene, per noi ma anche per la piazza, per tutto quello che circonda il Siena. Partire bene ci potrebbe dare quella spinta che magari si percepisce in questo momento, ma che vorremmo veramente. Non so sinceramente se è meglio o peggio affrontare subito determinate squadre. Magari ci sono gruppi che migliorano con il tempo. All’inizio del campionato è vero che a volte ci sono delle sorprese: una squadra di un certo tipo può magari perdere qualche punto perché è ancora in fase di rodaggio. Però sono abituato a pensare anche una partita per volta, senza guardare troppo in là”.
Le condizioni della squadra e il mercato: “Le condizioni sono buone. A parte Somma per il momento siamo tutti in buona salute. Danielson ha bisogno di lavorare. Dobbiamo aspettare una decina di giorni per capire bene le sue condizioni.
Ha un curriculum di un certo tipo: non vinci uno scudetto, una Coppa di Svezia, non fai un Europeo e la Conference League se non sei un giocatore forte. Su quello non ci sono dubbi. È solo da valutare, visto che l’ultima partita che ha giocato è stata a novembre. Dobbiamo capire quanto ci vorrà per arrivare a una buona condizione. In questo reparto siamo comunque messi bene. Davanti stiamo cercando ancora qualcosa. Odjer sta bene, ovviamente non ha ancora i 90 minuti. Domani non credo partirà dall’inizio”.