Si avvicina la prima gara di campionato per il Siena: domenica i bianconeri daranno il via alla nuova stagione nel campo dello Scandicci, dopo la vittoria dello scorso fine settimana in Coppa Italia. Dopo un piccolo infortunio a inizio preparazione, è pronto per il fischio d’inizio il giocatore Daniele Cavallari, in bianconero per il quarto anno consecutivo.
“La Coppa Italia è stata la prima gara ufficiale, vincere aiuta a prendere morale. È sempre bene passare il primo turno. Sicuramente non è stata una partita brillantissima. Per la consapevolezza che abbiamo e per le cose che sappiamo fare, abbiamo commesso sicuramente tanti errori. Però alla fine il conto è il risultato e il risultato dice che il Siena ha vinto 3-1.
Per quanto riguarda il campionato il girone è difficile. Noi pensiamo a noi stessi e ogni domenica entriamo in campo per vincere. Sappiamo che abbiamo una squadra forte, però dobbiamo dimostrarlo: non bastano le parole. Tocca a noi, sul campo, dare risultati ed entusiasmo. È tutto nelle nostre mani. L’intesa nel gruppo è buona, come già dall’anno scorso. Siamo un gruppo unito, siamo tutti ragazzi bravi e ci troviamo bene tra di noi. Penso che ci siamo amalgamati bene e le mie impressioni sono queste. Sicuramente avere un gruppo e una rosa unita anche fuori dal campo, non solo dentro, aiuta a ottenere risultati”.
Sullo Scandicci: “Sappiamo che tutte le squadre che giocano contro di noi danno qualcosa in più. È un campo comunque piccolo e ostico, sicuramente non sarà una partita facile, ma non regaleremo niente a nessuno”.
Sulle condizioni personali e sul gruppo: “Sicuramente devo ancora entrare in condizione. Anche quei dieci giorni che ho fatto fuori incidono e, conoscendomi, il mio fisico ci mette un pochino di più. Però adesso, piano piano, sono sicuro che la condizione arriverà. Sono fiducioso, sono contento, sono entusiasta, non vedo l’ora di iniziare e vediamo come andrà. Sicuramente abbiamo fatto degli investimenti importanti, soprattutto non solo a livello tecnico, ma anche strutturale e fisico. Abbiamo aggiunto figure importanti e oggi, a livello fisico, siamo una squadra prestante, forte nei contrasti. Sicuramente la squadra si è rinforzata e lo vedremo domenica in campo”.
Il giocatore del Siena dovrebbe indossare la fascia di capitano domenica: “Portare la fascia di capitano al Siena è qualcosa che mi stimola a dare qualcosa in più, è un orgoglio personale. È ormai il quarto anno che sono qui, quindi sicuramente sento anche la responsabilità di trasmettere qualcosa in più agli altri ragazzi, di fargli capire l’importanza di poter fare un campionato di alto livello per tutti”.