Siena, Gabriele Nannetti nominato nuovo soprintendente alle belle arti e paesaggio

Ad annunciarlo è Lucia Borgonzoni, sottosegretario di Stato al Ministero della cultura nel governo Draghi, oggi a Siena a sostegno del candidato Marrocchesi Marzi per le suppletive. Il nuovo soprintendente per le province di Siena. Arezzo e Grosseto in servizio dal 20 settembre

Sarà l’architetto Gabriele Nannetti il nuovo soprintendente alle Belle Arti, Archeologia e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo. A dare la notizia è stata oggi la senatrice Lucia Borgonzoni (Lega), sottosegretario di Stato al Ministero della cultura nel governo Draghi oggi in visita a Siena per appoggiare la candidatura di Tommaso Marrocchesi Marzi alle suppletive per la Camera del 3-4 ottobre.

La nomina di Nannetti – classe 1965 già funzionario presso la soprintendenza di Firenze, entrerà in carica dal 20 settembre – pone finalmente fine alla fase di incertezza che si era aperta per la soprintendenza dopo la sospensione dall’incarico di Anna Di Bene.

“E’ partita la nomina per il nuovo soprintendente , entrerà in servizio il 20 settembre, faremo un incontro anche col sindaco. Realtà come queste hanno bisogno di una attenzione particolare”.

La Bergonzoni ha fatto poi i complimenti all’Amministrazione: “Ci sono tanti turisti, non me lo aspettavo, questo grazie anche al sindaco e alla giunta e all’amore che hanno per la città” ha sottolineato.

Con il sottosegretario il sindaco ha affrontato diverse questioni relative al patrimonio artistico e culturale, interessandosi ai progetti che l’amministrazione comunale sta portando avanti per il patrimonio artistico cittadino, visitando, fra gli altri, Santa Maria della Scala e la Biblioteca degli Intronati. In questo contesto, il sottosegretario alla cultura ha annunciato che da lunedì prossimo saranno valutante le istanze del bando Cassa Depositi e Prestiti all’interno delle quali c’è anche quello relativo alla Biblioteca comunale, presentato dal Comune di Siena.

I tesori di Siena da sfruttare: “Il Santa Maria della Scala va utilizzato tutto, poi c’è la questione della pinacoteca, vanno sfruttati gli immensi spazi che ci sono in questa città – rimarca – Il turismo ha bisogno di servizi e ricezione di un certo tipo. Sono in arrivo tanti fondi dal Pnrr su cui poter contare”.