Siena ospita la Festa Nazionale dell’Unità sull’Agricoltura: quattro giorni di incontri e confronto alla Lizza

Salluce: "Un laboratorio di idee e confronto tra imprese, lavoratori, amministratori, università e mondo della ricerca"

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Siena si prepara ad accogliere, dal 3 al 6 settembre ai Giardini della Lizza, la Festa Nazionale dell’Unità dedicata all’Agricoltura, appuntamento promosso dal Partito Democratico che porterà in città rappresentanti delle istituzioni, amministratori, esponenti politici, studiosi, imprese, cooperative e operatori del settore agricolo provenienti da tutta Italia.

A presentare l’iniziativa è stata Rossana Salluce, segretaria dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Siena, che ha sottolineato il valore della scelta della città come sede della manifestazione nazionale.

«Siamo orgogliosi di ospitare la Festa Nazionale dell’Unità dell’Agricoltura – ha spiegato Salluce –. Per noi è un riconoscimento non soltanto per il territorio, ma anche per la comunità politica e per il lavoro che stiamo portando avanti».

L’obiettivo è trasformare i quattro giorni della manifestazione in un vero e proprio laboratorio di idee, attività e confronto tra chi lavora nel settore, chi fa impresa e innovazione e chi è chiamato ad amministrare. Al centro del dibattito ci sarà l’agricoltura intesa in senso ampio, con approfondimenti dedicati all’acqua, al cibo, alla sostenibilità, al cambiamento climatico, alla tutela dei territori e ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

Il programma prenderà il via giovedì 3 settembre alle 18 con i saluti istituzionali di Rossana Salluce, Nico Bartalini, Emiliano Fossi, Eugenio Giani, Michele Fina e Stefano Bonaccini. Alle 19 spazio al confronto sul caporalato, mentre alle 21 si parlerà di agricoltura sociale. La serata si concluderà alle 22.30 con il concerto dei Lostinfolk.

Venerdì 4 settembre saranno al centro del dibattito la nuova PAC e il futuro dell’agricoltura, con un incontro dedicato a infrastrutture, servizi e agroecologia, e successivamente i consorzi di tutela e la DOP Economy come strumenti per la crescita dei territori. Alle 22.30 il concerto della Deep Fried Blues Band.

Ricco anche il programma di sabato 5 settembre: alle 11, allo stand della libreria, l’incontro “La gola della città” con Gabriella Piccinni; alle 18.30 il dibattito sull’innovazione in agricoltura per lo sviluppo dei territori e alle 21 l’appuntamento dedicato alla cucina italiana e alla biodiversità. La serata terminerà con il deejay set delle 22.30.

La giornata conclusiva, domenica 6 settembre, si aprirà alle 9 con “Donne e verde, città da ripensare”, una camminata-laboratorio. Alle 18.30 sarà presentato il libro Quando c’era l’Unità, mentre alle 21 il confronto sarà dedicato alle aree interne e alla necessità di una nuova strategia per l’agricoltura. Alle 22.30 il concerto dei 69ers chiuderà la manifestazione.

Tra gli ospiti annunciati figurano, tra gli altri, Stefano Bonaccini, Dario Nardella, Andrea Orlando, Cecilia Guerra, Camilla Laureti e Stefano Patuanelli, insieme a docenti universitari, esperti, amministratori e rappresentanti del mondo agricolo e cooperativo.

«Quando si parla di agricoltura – ha ricordato Salluce – non si parla solo di terra, ma di acqua, cibo, sostenibilità e cambiamento climatico». Una manifestazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole quindi mettere Siena al centro per quattro giorni di un confronto nazionale sul presente e sul futuro dell’agricoltura italiana.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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