Siena, Perinetti: “Partiti in ritardo, dobbiamo lavorare. La squadra c’è, l’ambizione pure”

"La delusione per certi risultati è normale, ma quello che non deve mancare è la certezza che questa squadra ha potenziale, che vuole migliorare. Ci sono tutte le prospettive per fare bene".

Un pareggio in casa contro la Pistoiese, l’ennesimo 0-0, il terzo di questo avvio di campionato, che ha fatto un po’ storcere il naso alla tifoseria, che si aspettava forse dei bianconeri più arrembanti vista la rosa costruita per affrontare la serie C. A calmare le acque è intervenuto oggi in conferenza stampa il direttore sportivo Giorgio Perinetti, che ha tenuto a precisare le condizioni con le quali il Siena si è presentato al campionato. “E’ tutto riconducibile al discorso della partenza che abbiamo avuto – spiega Perinetti – Siamo partiti per affrontare la serie D, per la quale avevamo creato una squadra molto forte, poi l’8 Agosto abbiamo avuto la notizia del ripescaggio in serie C, che non era così facile viste le graduatorie. Il primo impegno era il 29 Agosto con la squadra non solo da formare ma anche da impostare. Sono arrivati giocatori tutti con una preparazione diversa, per cui si è lavorato per renderla uniforme. Abbiamo avuto anche la sfortuna di avere purtroppo diversi infortuni: Meli, Bani, Favalli, Caccavallo, Conson. E’ molto difficile non solo assemblare una squadra con tutti giocatori nuovi, ma anche portarla in una condizione ottimale. Per fortuna abbiamo avuto l’intuizione di mantenere i giovani, inizialmente destinati alla serie D, che ci permettono di fare degli allenamenti competitivi”.

“Questa squadra, in sostanza, non ha uno storico” spiega Perinetti, che in appena un mese si è ritrovato a creare una squadra non più per la serie D, ma per la C. “Noi siamo partiti da 5 giocatori confermati da Gilardino per la serie D, non possiamo paragonarci a chi lo scorso anno faceva la serie B, come la Reggiana. Siamo in ritardo rispetto a chi ha avuto una partenza solida. Ci manca un po’ di brillantezza, stiamo facendo un lavoro di rapidità che avremmo dovuto fare un mese fa. Stiamo lavorando consci che dobbiamo migliorare: la società, lo staff e i giocatori hanno ambizione. La grande soddisfazione è che abbiamo trovato un gruppo di giocatori ideali sotto il profilo caratteriale, che si sono immediatamente compattati. Non è scontato prendere 20 giocatori nuovi che siano tutti sulla stessa linea, per ambizioni e rispetto l’uno verso l’altro”.

Siamo contenti che a Siena sia tornato entusiasmo intorno alla squadra, ma un pareggio in casa non deve svilire quello che si è riusciti a costruire in così poco tempo. Vogliamo tutti fare bene, ma non tutto si può fare a velocità. Sicuramente potremmo avere qualche punto in più in classifica, ma l’obiettivo rimane la crescita e la voglia di arrivare più in alto possibile. La delusione è normale, ma quello che non deve mancare è la certezza che questa squadra ha potenziale, che vuole migliorare. Ci sono tutte le prospettive per fare bene“.