La più ampia condivisione per la proposta dell’Amministratore Delegato di Banca Mps Luigi Lovaglio a Premio Mangia 2026. E’ l’auspicio del Rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra che, a pochi giorni da un “turbolento” rinnovo dell’incarico in Rocca Salimbeni, ha avanzato la proposta di Lovaglio come destinatario del prestigioso riconoscimento. Una proposta che non sarà l’unica sul tavolo del Concistoro ma, visto lo spessore della candidatura, potrebbe mettere tutti d’accordo. Esattamente come auspica il Rettore che tessa le lodi del fautore di un netto cambio di rotta per la banca senese.
“Vediamo se avrà un’ampia condivisione come spero – ha sottolineato Di Pietra -. Credo che sia una figura di cui ho piena stima, ha fatto un lavoro importante sulla tenuta della banca, sul ruolo che la Banca Monte dei Paschi di Siena ha e può avere in questi territori e in questa città, con un cambio di narrazione direi importante posto che inizialmente non doveva essere così e invece adesso abbiamo una banca che è forte, ha ritrovato solidità, robustezza e capacità di generare reddito in questo territorio e a livello nazionale”.