PIANESE (3-4-2-1): Filippis; Ercolani, Masetti (24’ st Fabrizi), Amey; Coccia, Simeoni, Bertini, Martey; Tirelli, Colombo (1’ st Ianesi); Ongaro. A disposizione: Nespola, Zambuto, Balde, Gorelli, Spinosa, Xhani. Allenatore: Birindelli.
LECCO (3-4-2-1): Furlan; Battistini, Marrone (1’ st Tanco), Romani; Urso (41’ st Voltan), Mallamo (17’ st Bonaiti), Zanellato (17’ st Pellegrino), Kritta; Metlika, Duca; Sipos (31’ st Konaté). A disposizione: Dalmasso, Ferrini, Ndongue, Mihali, Basili, Anastasini, Parker. Allenatore: Valente.
ARBITRO: Gianluca Renzi di Pesaro (Merciari-Carella; IV ufficiale: Fabrizio Pacella di Roma 2; VAR: Alessandro Prontera di Bologna; AVAR: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato)
MARCATORI: 23’ pt Kritta (L), 28’ st Tirelli (P)
AMMONITI: Zanellato, Romani, Urso
ESPULSO: Duca
NOTE: Spettatori: 866. Incasso: € 10.428. Recupero: 7’, 4’. Angoli 8-3
Tutto rimandato al ritorno per la Pianese che questa sera impatta 1-1 contro il Lecco al termine di una prestazione giocata con grande maturità per tutti i 90 minuti. I lombardi partono meglio, restano in inferiorità numerica al 18’, ma nonostante ciò riescono comunque a sbloccare il match nel primo tempo. Nella ripresa la squadra di Birindelli alza il ritmo e arriva più volte al tiro verso la porta avversaria. Il gol del pareggio arriva al 28’ grazie a una grande giocata di Ianesi e a una conclusione ancora più bella di Tirelli, che firma l’1-1. Nel finale i toscani provano anche a trovare la rete del vantaggio, ma la diga difensiva eretta dagli ospiti regge fino al triplice fischio. Adesso testa alla gara di ritorno, in programma mercoledì sera, quando gli amiatini dovranno necessariamente vincere per staccare il pass per i quarti di finale dei Playoff Serie C Lavoropiù. Calcio d’inizio fissato alle 20.00 al Rigamonti-Ceppi.
Avvio di gara senza particolari squilli, con il Lecco che prova a prendere in mano il pallino del gioco e la Pianese che si difende con ordine. Il primo tiro verso la porta arriva al 14’: Ongaro riceve sull’out di destra, entra in area di rigore e conclude con il sinistro, ma la sfera termina sul fondo. Poco più tardi, al 18’, Ercolani va a terra dopo un contatto con Duca: l’arbitro è vicino all’azione e decide di espellere il centrocampista bluceleste senza esitazioni. La Pianese cerca subito di approfittare della superiorità numerica e al 22’ Martey sfonda sulla sinistra e crossa al centro, dove Tirelli si coordina con il mancino senza però trovare lo specchio della porta. Gli ospiti sbloccano il match al 23’: Urso affonda sulla corsia di destra e mette un traversone preciso sul secondo palo, dove Kritta è il più rapido ad arrivare sul pallone e a battere un incolpevole Filippis. Le zebrette si gettano in avanti e al 31’ costruiscono una buona occasione dopo una grande giocata di Tirelli, ma l’arbitro interrompe tutto ravvisando un fallo dell’attaccante bianconero ai danni del difensore avversario. Filippis si supera al 34’ negando il gol a Sipos, ben servito dalla destra da Metlika. I bianconeri continuano a spingere e al 43’ Ongaro, servito in profondità, prolunga bene di testa per Colombo che, dal limite dell’area, calcia di destro trovando però la grande risposta in tuffo di Furlan, che gli nega il secondo gol consecutivo. Nonostante il forcing finale, i toscani non riescono a trovare la via della rete: si va così all’intervallo sullo 0-1.
Al rientro in campo, pronti via ed è subito Bertini a provarci con il destro verso la porta di Furlan, ma la difesa lombarda riesce a respingere. Il centrocampista bianconero ci riprova anche al 5’ della ripresa, trovando però stavolta la pronta risposta dell’estremo difensore avversario. Gli amiatini alzano il ritmo e al 10’ è Coccia a tentare la conclusione dalla distanza, con il pallone che termina di poco sopra la traversa. Un’altra occasione per i bianconeri arriva al 16’: calcio di punizione da posizione interessante al limite dell’area, ma la conclusione potente di Bertini si infrange sulla barriera. La chance più clamorosa fin qui capita al 19’ sui piedi di Ongaro: Simeoni imbuca perfettamente per Martey, che mette al centro un traversone preciso sul quale arriva l’attaccante canadese, ma Furlan si supera e con un autentico miracolo devia in calcio d’angolo. La rete del pareggio arriva infine al 28’ della ripresa: Ianesi serve un pallone perfetto per Tirelli che, in tuffo plastico, insacca l’1-1 del Comunale. Le zebrette continuano ad attaccare a pieno ritmo e sfiorano anche il gol del vantaggio all’88’, quando Tirelli conclude verso la porta, Furlan respinge e Ongaro si avventa sulla ribattuta, ma la difesa salva tutto evitando il 2-1. La difesa lecchese resiste agli arrembaggi della Pianese fino al 94′: termina 1-1 al Comunale.

IL POST PARTITA
“Ai ragazzi ho detto che mi piacerebbe affrontare la partita di mercoledì con lo stesso coraggio mostrato nel secondo tempo. Al di là della superiorità numerica, queste sono gare che probabilmente tre o quattro mesi fa non saremmo riusciti a riprendere, e questo deve rappresentare un punto di partenza importante”. Mister Alessandro Birindelli a fine partita si è fermato ad analizzare la sfida d’andata del primo turno di fase nazionale dei playoff, terminata sul risultato di parità dopo una prestazione di grande sostanza e conclusa in crescendo: “Abbiamo provato a trovare delle soluzioni, anche perché il loro blocco basso ci concedeva pochissimo spazio. Continuavamo a sviluppare il gioco sugli esterni e a mettere palloni dentro l’area, ma venivano respinti praticamente tutti. Abbiamo quindi cercato di cambiare approccio, muovendo maggiormente il pallone e provando con più frequenza la conclusione da fuori area. Da lì è nato il pareggio. Successivamente abbiamo avuto anche un paio di occasioni importanti, ma il loro portiere è stato bravissimo con due interventi decisivi. Significa che la squadra ha compiuto un ulteriore passo avanti dal punto di vista della maturità e di questo sono molto contento. Quello che invece non mi è piaciuto è stata la timidezza mostrata nel primo tempo dopo l’espulsione: in quel momento serve più personalità. I ragazzi devono avere coraggio. Capisco che molti siano giovani, ma mi piacerebbe vedere una squadra che giochi a viso aperto, come ha fatto nella ripresa, soprattutto considerando che di fronte avevamo una squadra forte, solida e di qualità”.
“Faccio i complimenti ai ragazzi – aggiunge Birindelli – perché, nonostante una situazione di emergenza e la perdita all’ultimo allenamento di un giocatore importante come Sodero, che avrebbe potuto farci comodo, la squadra ha reagito senza cercare alibi. Adesso andiamo avanti senza rimpianti. Mercoledì ci aspetta un’altra partita e cercheremo di recuperare più energie mentali e fisiche possibili. Poi, alla fine, se passerà il Lecco faremo i complimenti a loro perché saranno stati più bravi; altrimenti ci prenderemo un altro turno di playoff”.