Siena resta a casa, ma solo per un giorno. Oggi meno abbracci, baci e strette di mano, ma in città è un via vai continuo

Per molti senesi restare a casa sembra impossibile o almeno ancora complicato

Siena è unita nell’affrontare l’emergenza Coronavirus. La città si fa forza per contenere il contagio, dai cittadini e dai negozi, molti dei quali per scelta decidono di rimanere chiusi per salvaguardare la tutela pubblica, arrivano messaggi di sostegno e speranza, come i bigliettini con su scritto “Andrà tutto bene”. Peccato, però, che per molti senesi restare a casa sembra impossibile o almeno ancora complicato. Nonostante le continue raccomandazioni di “Evitare i luoghi affollati” e “mantenere almeno un metro di distanza”, che da giorni le autorità, i virologi, i medici e gli esperti continuano a diffondere per cercare di limitare il contagio da coronavirus, c’è chi si ostina ad ignorare queste indicazioni, continuando imperterrito la sua vita normale, che vuol dire non andare solo a lavoro, ma girare per città, ritrovarsi nei bar. Era solo ieri quando sembrava essere stata recepita al meglio la richiesta di restare a casa, LEGGI QUI , oggi invece sembra quasi che la città abbia ripreso la sua normale routine.

Continuano a verificarsi situazioni di assembramento e ritrovi. Meno abbracci, baci, e strette di mano, ma tantissimi scelgono di fare passeggiate senza stare attenti alla distanza di sicurezza, nonostante le indicazioni diffuse da istituzioni e personale sanitario. Non bastano messaggini con scritto “andrà tutto bene”, servirà recepire il messaggio.

Si.Sa