Il Siena batte il Grassina 4-0 al Franchi ed è secondo in classifica. Nel dopogara Gill Voria parte dalle difficoltà della prima frazione, chiusa dai bianconeri avanti di un gol. “Il primo tempo non è stato quello che volevo”, ammette il tecnico, che riconosce i meriti del Grassina. “Fin quando ha avuto energia ci ha messo in difficoltà, va riconosciuto”. Poi una frecciata senza fare nomi. “Io lo dico, a differenza di qualcuno che non lo dice quando ha preso quattro gol e poteva prenderne di più”.
A Voria sono piaciuti poco i tanti duelli persi e la frenesia con cui il Siena ha gestito alcuni palloni. Anche i giocatori di solito più precisi, osserva l’allenatore, hanno sbagliato diversi passaggi. Il dato positivo è che, pur soffrendo, la Robur ha rischiato davvero una sola volta. Nella ripresa il tecnico ha visto più qualità nel gioco dei suoi. “Quando sono calate le forze e si sono aperti gli spazi, tutto è stato più semplice. La partita poi è andata a senso unico”.
“Mi fa piacere che siamo secondi in classifica”, dice Voria, che preferisce guardare la graduatoria a fine partita. “Noi abbiamo l’obiettivo di rimanere lassù”. E aggiunge che la priorità resta il lavoro della sua squadra. “Si deve pensare a noi”.
Voria si sofferma anche su chi si è fatto trovare pronto dopo aver avuto meno spazio. “Ci sono ragazzi che ci stanno mettendo l’anima. Cavallari aveva il musone perché era in tribuna, ora ha fatto due partite splendide”. Il tecnico cita anche Barbera e Nardi, autore della doppietta che ha chiuso la gara con il Grassina. Per Voria, sapere che si può tornare in campo anche all’improvviso è un vantaggio per tutto il gruppo. “Abbiamo armi importanti”.
L’allenatore richiama infine i numeri della sua gestione. Da quando ha preso il posto di Magrini, ricorda Voria, il Siena è rimasto a secco una sola volta e ora subisce meno gol. Quanto a Somma, il tecnico ha spiegato che il giocatore aveva già avvertito un fastidio all’adduttore, aumentato durante la partita.