Giovedì 12 novembre 2026, alle ore 16:30, Palazzo Chigi Saracini, sede dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, ospiterà l’evento culturale e istituzionale internazionale “George Enescu – Maestro chigiano del Novecento tra la Romania e l’Italia”, dedicato al 145° anniversario della nascita del celebre compositore, violinista e direttore d’orchestra romeno.
L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento Nazionale Cittadini Romeni in Italia (CNCRI), insieme alla Fondazione Accademia Musicale Chigiana, in collaborazione con Culturing APS, con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, del Comune di Siena e della RAI. TVR International, emittente internazionale del servizio pubblico radiotelevisivo romeno, partecipa in qualità di Media Partner ufficiale.
L’evento si inserisce idealmente nel contesto dell’Anno Culturale Italia–Romania 2026, posto sotto l’Alto Patronato dei Presidenti delle due Repubbliche, e rappresenta un’importante occasione per rafforzare il dialogo culturale e le relazioni di amicizia tra i due Paesi.
George Enescu (1881–1955), tra i più importanti musicisti europei del Novecento, ebbe un legame particolarmente significativo con Siena, dove insegnò presso l’Accademia Musicale Chigiana dal 1950 al 1953, contribuendo alla formazione di grandi interpreti della musica internazionale. La celebrazione intende rendere omaggio alla sua eredità artistica e valorizzare il ruolo della musica come strumento universale di incontro tra culture e generazioni.
La manifestazione si aprirà con i saluti istituzionali da parte dell’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, del Sindaco di Siena Nicoletta Fabio, del Presidente del Coordinamento Nazionale Cittadini Romeni in Italia Stefan Stanasel e del Presidente della Fondazione Accademia Musicale Chigiana Riccardo Coppini, alla presenza di rappresentanti istituzionali italiani e romeni, personalità del mondo culturale e musicale e rappresentanti della comunità romena in Italia.
Tra i momenti più significativi dell’iniziativa figurano l’esposizione straordinaria di un busto commemorativo di George Enescu, appartenente alla Collezione Chigi Saracini, e un concerto dedicato al patrimonio musicale del Maestro e alle sue radici artistiche.
Protagonisti del concerto saranno il Quartetto Sincronie e tre generazioni di violinisti della famiglia Croitoru – Gabriel Croitoru, Simina Croitoru ed Eva Croitoru-Păucă – che daranno vita a un percorso musicale capace di unire la grande tradizione romena con la sensibilità delle nuove generazioni, accompagnati in alcuni brani dal pianista Pierluigi Di Tella.
Siena diventerà così, per un giorno, il luogo simbolico in cui la memoria di un grande Maestro europeo incontrerà il futuro della cooperazione culturale tra due Paesi uniti da profondi legami storici, artistici e umani.