Suona la prima campanella per 34mila studenti di Siena e provincia

Rientro in presenza tra i banchi di scuola per 1666 classi: ingressi scaglionati e rigidi controlli del green pass per docenti, personale e fornitori

Suona la campanella: oggi 15 settembre 34mila studenti di Siena e provincia, divisi in 1666 classi, di cui oltre 10mila delle scuole primarie, sono ritornati sui banchi di scuola in presenza. Per molti, l’emozione del primo giorno, per altri la speranza di vivere un anno scolastico finalmente “normale” dopo l’incubo del Covid iniziato nel marzo 2020, fra restrizioni, Dad, lezioni ed esami da remoto.

“Nella speranza che sia un anno senza interruzioni e che possa essere strumento di crescita per le bambine e i bambini e per le ragazze e i ragazzi – è il messaggio di augurio del sindaco di Siena Luigi De Mossi – Buon lavoro ai dirigenti, agli insegnanti e a tutto il personale impegnato nelle scuole. L’attenzione alla sicurezza non dovrà mai venire meno, ma si riparte nella normalità con un sentimento di speranza verso la definitiva uscita dall’emergenza. Buon anno scolastico a tutti!”.
Ovviamente, vista la situazione pandemica, il rientro a scuola è stato bagnato da tutta una serie di prescrizioni da rispettare, fra ingressi scaglionati, mascherine e il discusso green pass, il cui controllo è stato particolarmente rigido. A spiegarci come è andata è il preside dell’istituto Bandini, Alfredo Stefanelli.  “Abbiamo fatto due ingressi separati, prima sono entrate le classi dalla seconda alla quinta, poi le prime, sono 195 ragazzi – ha detto ai microfoni di Siena Tv – per quanto riguarda il green pass abbiamo il controllo all’ingresso, con collaboratori con deleghe per visionare i pass di docenti, ata e fornitori. Nessuno può entrare senza green pass attivo, anche legato al tampone delle 48h”.