Superbatterio New Delhi: 30 morti sospette in Toscana. Un infetto anche a Siena

L’ospedale con il maggior numero di casi di isolamento nel sangue è Pisa

Sono 30 i morti sospetti in Toscana per il batterio New Delhi. Dal novembre 2018 al 31 agosto 2019, i batteri NDM (New Delhi Metallo beta-lactamase) sono stati isolati nel sangue di 75 pazienti, con i casi risultati letali nel 40% dei pazienti con sepsi percentuale paragonabile alla letalità per questa condizione causata da altri batteri resistenti agli antibiotici.

Un caso di isolamento nel sangue del batterio, come risulta dai dati della Regione, anche a Siena, all’ospedale le Scotte. Fino al 31 agosto, il monitoraggio ha portato a identificare 708 ricoverati portatori del ceppo batterico: su questi ricoverati sono state applicate misure igieniche di contenimento. Il monitoraggio verrà aggiornato settimanalmente.

Cosa è il batterio New Delhi e sintomi – si tratta di un enzima prodotto da alcuni batteri intestinali e ha la capacità di inibire l’azione di numerose varietà di antibiotici. I sintomi includono la febbre, l’insorgenza di infezioni a carico delle vie urinarie, la presenza di eruzioni cutanee e i forti dolori al torace.

Casi di isolamento di NDM dal sangue novembre 2018 -agosto 2019:
4 Nuovo Osp. Apuane -Massa
1 Osp. S. Maria Maddalena -Volterra
1 Osp. S. Francesco -Barga
9 Osp. Riuniti Livorno
6 Presidio di riabilitazione cardiologica -Volterra
8 Ospedale Unico “Versilia”
2 Ospedale San Luca -Lucca
3 Osp. F.LottiPontedera (PI)
1 Civile Piombino (LI)
3 Civile Cecina (LI)
1 Osp. SS. Cosmae Damiano -Pescia
1 Ospedale San Jacopo Pistoia
1 Centro Riabilitazione TerranuovaB.
1 Ospedale Pediatrico Apuano
1 AOU Senese
31 AOU Pisana
1 AOU Careggi

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