Terremoto: Chiusi ha attivato un conto corrente comunale a favore delle comunità colpite

Il Comune di Chiusi ha aperto un conto corrente

“Il Comune della Città di Chiusi, in seguito al tremendo terremoto che ha colpito tutto il centro Italia e in particolare le città di Amatrice, Accumuli e Arquata, ha deciso di attivarsi in varie forme per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Questa mattina (giovedì 25 agosto) nella sala del consiglio comunale si è svolta una riunione operativa alla quale hanno partecipato il Sindaco, gli assessori della giunta e le associazioni di volontariato della Città che hanno dato piena disponibilità ad operarsi per l’emergenza. Allo scopo di offrire un primo aiuto concreto il Comune ha aperto un conto corrente presso Banca Valdichiana Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano, Via Porsenna 54, 53043 Chiusi Città, intestato a: COMUNE DI CHIUSI – EMERGENZA TERREMOTO CENTRO ITALIA – IBAN: IT61E0848971852000000373969 nel quale ogni cittadino, in forma completamente libera, potrà versare una somma che sarà destinata alla città di Amatrice (città legata al Comune di Chiusi nella quale da diversi anni molti ragazzi trascorrono momenti nelle strutture della nostra Diocesi) per un preciso scopo che le istituzioni, dunque i due Sindaci, concorderanno secondo le necessità che saranno indicate direttamente dal primo cittadino di Amatrice, rendendolo noto attraverso i canali di informazione. “C’è bisogno di tanto aiuto, vicinanza e solidarietà – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – nei servizi che si vedono in televisione si percepisce il dolore straziante delle persone che hanno visto la propria vita e le proprie speranze sfumare in un tremendo attimo. Abbiamo pensato allo sconcerto di svegliarsi e di non trovare più la città alla quale ci legano tanta passione, amore e tante esperienze vissute. Per questo con gli assessori della giunta, le associazioni di volontariato e gli uffici comunali stiamo cercando di fare il massimo possibile e l’apertura del conto corrente è un primo passo che crediamo importante. Ringraziamo tutte le associazioni che hanno risposto al nostro invito per il lavoro che faranno di divulgazione tra i propri iscritti e perché si sono dimostrate subito disponibili anche alla raccolta di beni di prima necessità. C’è bisogno di un passo in avanti per la solidarietà e da Chiusi proveremo a fare, nel nostro piccolo, tutto quello che possiamo.”
Il conto corrente comunale dedicato all’emergenza terremoto è già attivo, nel frattempo le associazioni di volontariato di Chiusi (Pubblica Assistenza, Misericordia, Volto Amico, Auser – Chiusi Scalo, Chiusi Città, Macciano -, Croce Rossa Italiana, La Goccia, Tavola di René, ADA, Aniep) hanno dato piena disponibilità ad organizzarsi per una raccolta di beni di prima necessità nel caso ci sia bisogno. A questo scopo il Comune di Chiusi invita a seguire le indicazioni della Protezione Civile che al momento sconsiglia di raccogliere beni di qualunque genere perché il fabbisogno attuale è garantito e la logistica locale non potrebbe gestire altri arrivi. Se, invece, la raccolta dovesse avere inizio tutto il materiale, che la Protezione Civile chiederà per avere rifornimenti, dovrà essere portato nelle varie sedi delle Associazioni di volontariato di Chiusi le quali si preoccuperanno di stoccare il materiale mentre il Comune si occuperà della spedizione con propri mezzi nei luoghi colpiti dal sisma. Nel frattempo il Comune di Chiusi ha dato piena disponibilità ad offrire il proprio personale sia tecnico sia di operatori (quattro persone) come richiesto dalla Regione Toscana e dalla Protezione Civile per effettuare i primi interventi sul campo. I cittadini sono invitati pertanto a rivolgersi alle associazioni di volontariato per ottenere tutte le informazioni e, chiunque lo desideri, sin da subito può contribuire attraverso la raccolta fondi effettuando un versamento sul conto corrente sopra indicato.”

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