Terzo Settore ricchezza del paese: l'Università di Siena forma i professionisti

Grazie al Master LET’S GO, che partirà a gennaio 2024. All'Università di Siena oggi il convegno sull’avvio delle politiche pubbliche di co-programmazione e co-progettazione previste dalla Riforma del Terzo Settore nel mercato pubblico, privato e sociale

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

“Il futuro delle carriere non profit. Il manager multistakeholder di comunità”, questo il convegno che si è svolto oggi all’università di Siena a cui hanno partecipato esponenti del mondo del terzo settore per un confronto sull’avvio delle politiche pubbliche di co-programmazione e co-progettazione previste dalla Riforma del Terzo Settore nel mercato pubblico, privato e sociale. “Un’occasione per mettere a confronto varie competenze e sostenere e far camminare nel modo migliore la società in cui ci troviamo, ottimizzare quel che c’è senza disperdere energie importanti da utilizzare in modo migliore” è il commento del cardinale Augusto Paolo Lojudice.

Il convegno è l’occasione anche per presentare il Master LET’S GO, che partirà a gennaio 2024.
Il master permetterà ai partecipanti di acquisire gli strumenti per affrontare i percorsi di innovazione.

“Il nostro paese ha una grande tradizione nelle aziende che operano nel terzo settore, che è una ricchezza – aggiunge il rettore Di Pietra – e c’è quindi bisogno di formazione, di consentire uno sviluppo con adeguate professionalità e il nostro Ateneo se ne assume la responsabilità”. “E’ importante che l’Università abbia interesse a formare le figure professionali del terzo settore, che non hanno una eredità storica ma rappresentano il contatto tra il Comune e gli enti di terzo settore, che dovranno co progettare in base a nuovi percorsi e modelli organizzativi” spiega Maria Vella, direttrice del Master LET’S GO.



Articoli correlati