Palio di Siena, Bircolotti dopo la Tratta: "Le accuse le porta via il vento. Ogni mossa fa storia a sé"

Il Mossiere guarda al Palio del 16 agosto: "Preferisco sganciare un attimino giovane e vedere i cavalli scelti con tranquillità"

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“Ho visto buoni spunti, un buon lavoro da parte dei veterinari che hanno fatto una scelta dei cavalli calibrata. A questo punto sono stati i fantini stessi a provare i cavalli durante le batterie. Attendiamo la scelta da parte dei Capitani e vediamo come si va al Palio”.

Renato Bircolotti guarda al 16 agosto dopo le batterie della Tratta, soddisfatto anche del lavoro svolto dai veterinari. Tra gli episodi della mattinata c’è stata anche una mossa particolarmente rapida: “È una mossa giovane, però sono anche tantissimo sotto al canape e, se non si sgancia velocemente, si rischia di far male, si rischia di mettere a repentaglio la salute dei cavalli e la salute dei fantini. Preferisco sganciare un attimino giovane e vedere i cavalli scelti con tranquillità”.

Un tema, quello della rapidità, che secondo il Mossiere riguarda anche la concentrazione dei fantini: “Essere veloci, essere al pezzo, essere concentrati sopra la mossa: non si deve mai perdere la concentrazione. Delle volte non ci si arriva perché il Mossiere è sempre in seconda battuta rispetto a quello che pensano i fantini”.

Positivo anche il confronto avuto ieri con i Capitani: “È stato un incontro che mi ha fatto molto piacere, sia per la mia disponibilità sia per ciò che hanno chiesto. Tutto ok”. Nessun riferimento, invece, alla mossa di luglio: “Non si è parlato assolutissimamente di niente. Si è parlato solo, nel discorso regolamentare, di quello che è il Palio, delle accortezze che c’è da fare. Io ho spiegato che comunque sia sono lì per garantire la festa, devo garantire la festa e alle Contrade di correre”.

E rispetto a quello che potrà accadere il 16 agosto, Bircolotti non fa previsioni: “La mossa, ogni mossa fa la sua storia. Sapessi cosa mi accade il giorno 16, sarei già lì sopra pronto per finire, scendere e andare a casa tranquillamente”.

Sul dopo luglio, invece, il Mossiere tira dritto: “A me le accuse, sinceramente, le chiacchiere le porta via il vento. Il Mossiere fa il proprio lavoro. Quando mi escono dieci cavalli da canna, io sono a posto”.

Bircolotti ribadisce poi il ruolo che gli spetta all’interno della dinamica del Palio: “Il Palio lo fanno i Capitani, lo fanno le Contrade, lo fanno i Fantini. Il Mossiere è lì che ha il compito di scegliere il momento giusto che i Fantini vogliono partire”.

In vista della Carriera, il Mossiere ha già chiesto ai fantini un confronto sulle regole: “Ai Fantini sicuramente ho chiesto di fare un bel briefing, perché è una cosa importante per ricordare il regolamento, per ricordare alcune cose a cui tengo, perché è importante lo svolgimento della mossa in base al comportamento dei Fantini”.

E proprio il comportamento dei fantini sarà fondamentale, soprattutto considerando la reattività dei cavalli: “I cavalli sono sempre più pronti. Il Fantino basta un piccolo segnale e i cavalli partono. Bisogna veramente stare attenti. L’abbiamo visto che in alcune condizioni i cavalli partono anche sotto il movimento del Fantino a fianco, che sente magari toccare il cavallo o fare un segnale come si fa con i cavalli. Quindi bisogna veramente stare attenti”.

Infine, una certezza sulla rincorsa: “Se la rincorsa sta a 40 centimetri dall’ingresso, come c’era a luglio. Non c’è nessun tipo di problema, tutto qua”.



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