Trasporto pubblico, la protesta dei residenti dei Cappuccini a Siena: "Corse saltate e lunghe attese, così restiamo isolati"

I residenti dei Cappuccini: “È un servizio a pagamento e deve essere garantito. Non possiamo essere lasciati per ore ad aspettare senza spiegazioni”

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Non un episodio isolato, ma una lunga serie di corse saltate e disservizi che, secondo i residenti dei Cappuccini, sta rendendo sempre più difficile affidarsi al trasporto pubblico. Nel mirino c’è soprattutto la linea S1, finita al centro di numerose segnalazioni per cancellazioni, ritardi e attese prolungate alle fermate.

Una vicenda che parte almeno dall’inizio di luglio e che, stando alla documentazione fornita dai residenti, si sarebbe ripetuta in diverse occasioni anche nelle settimane successive.

“Non esiste solo il centro storico di Siena, ci sono anche le periferie e sono quelle che rischiano di essere maggiormente penalizzate”, è il senso della protesta avanzata dai cittadini dei Cappuccini.

Al centro delle segnalazioni ci sono soprattutto le corse della linea S1, collegamento utilizzato dai residenti della zona per raggiungere il centro cittadino e il capolinea di via Tozzi. Secondo quanto riferito, nella zona il servizio ha una frequenza di circa trenta minuti e proprio per questo la cancellazione di più corse consecutive può tradursi in attese particolarmente lunghe.

Una delle prime segnalazioni dettagliate riguarda il 4 luglio. La corsa delle 8.20, secondo quanto riferito dai cittadini, non sarebbe stata effettuata e il mezzo successivo sarebbe arrivato intorno alle 9.10. Nella stessa giornata sarebbe poi saltata un’altra corsa serale.

La situazione si sarebbe ripetuta il 13 luglio, dove si sarebbero registrate le mancate effettuazioni delle corse delle 9.40, 10.10 e 10.40. I cittadini lamentano di una ventina di persone in attesa dell’autobus da oltre un’ora.

A uno dei reclami sarebbe arrivata anche la risposta di Autolinee Toscane con rassicurazioni di segnalazione al settore competente e spiegazioni circa “una corsa riprogrammata a causa della mancanza di personale e dell’impossibilità di garantire una sostituzione con le risorse disponibili”. Autolinee Toscane, nella stessa risposta, avrebbe inoltro assicurato di monitorare costantemente queste situazioni “con l’obiettivo di migliorare l’affidabilità del servizio e ridurre al minimo eventuali disservizi”.

Una spiegazione che, però, non ha soddisfatto i residenti.

“Dal momento che è un servizio a pagamento deve essere garantito – sostengono –. Non è la prima volta che manca personale e ci chiediamo perché non siano state individuate prima soluzioni in grado di evitare questi problemi. Quello che contestiamo è anche il fatto di essere rimasti ad attendere a lungo sotto il sole senza ricevere spiegazioni”.

Le segnalazioni, infatti, non si sarebbero fermate a luglio. Nella documentazione inviata alla nostra redazione vengono indicate ulteriori corse non effettuate il 27 luglio e, soprattutto, nei primi giorni di agosto.

Domenica 2 agosto, secondo quanto denunciato dai residenti, sarebbero saltate la corsa delle 9.45 in partenza da piazza Gramsci e quelle delle 13.45, 15.45, 16.45, 17.45, 18.45 e 19.45. Il giorno successivo, lunedì 3 agosto, la segnalazione riguarda invece cinque corse pomeridiane e serali in partenza da via Tozzi: 17.40, 18.10, 18.40, 19.10 e 19.40.

I cittadini riferiscono inoltre che, in occasione di uno degli episodi, sarebbe stato richiesto anche l’intervento della Polizia Municipale e che successivamente il servizio sarebbe ripreso regolarmente, pur precisando di non poter stabilire se vi sia stato un rapporto diretto tra le due circostanze.

A rendere particolarmente delicata la situazione, sottolineano i residenti, è anche la presenza nella zona di una residenza per anziani. Il collegamento pubblico viene quindi utilizzato non soltanto da chi deve raggiungere il centro, ma anche da persone che si recano nella struttura per assistere o visitare familiari e conoscenti.

Dopo settimane di reclami, la richiesta dei residenti dei Cappuccini è dunque quella di avere garanzie sulla continuità del collegamento e soprattutto di evitare la cancellazione di più corse consecutive. “Chiediamo correttezza e rispetto – concludono – e speriamo di non doverci ritrovare nuovamente in situazioni di questo tipo”.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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