Massimo Martini è il nuovo coordinatore provinciale della Uil di Siena. La nomina, proposta dalla segreteria regionale, è stata approvata oggi dall’esecutivo della Uil Toscana. Con lui nel coordinamento ci saranno Erika Carrazza, della categoria degli edili, e Patrizia Fala, della funzione pubblica. Martini ha spiegato che il lavoro sarà ripartito tra i tre componenti.
“È una gratificazione che mi dà una responsabilità importante”, ha detto Martini. Per anni alla guida della Uilm senese e tra i protagonisti della battaglia sindacale per lo stabilimento Beko, assume ora un incarico confederale, che riguarda l’insieme delle categorie rappresentate dalla Uil sul territorio.
La prima sfida, ha spiegato, sarà rafforzare la presenza del sindacato a Siena. “Abbiamo una sede molto funzionale in Massetana Romana, ed è stato un primo passo. Ora vogliamo potenziare i servizi per le persone, i cittadini e i nostri iscritti, e avere un contatto diretto con le categorie. Se crescono loro, cresce anche la Uil confederale”.
Martini ha già avuto i primi contatti con Alice D’Ercole della Cgil e Riccardo Pucci della Cisl. Sul tavolo, prima di tutto, il futuro economico della città: “Siena ha bisogno di sviluppo e lo sviluppo passa anche dall’industria. Dopo aver seguito la vertenza Beko, uno dei nostri primi obiettivi è ricreare un’attività industriale e manifatturiera in città”.
Tra le questioni da affrontare indica anche Monte dei Paschi: “È una vertenza importante, di livello nazionale e internazionale. Vedo una sensibilità forte da parte di sindacati, partiti e forze sociali per trovare la soluzione più adeguata per Siena. La città non si può permettere di perdere una banca così importante e storica”.