Tensione attorno al futuro di Monte dei Paschi e al ruolo della Fondazione MPS. Sulla vicenda interviene con durezza la UIL di Siena, per voce del coordinatore territoriale Massimo Martini, criticando apertamente la linea d’azione e le recenti esternazioni del presidente dell’ente di Palazzo Sansedoni Riccardo Coppini.
Il sindacato contesta l’apertura all’offerta di Intesa Sanpaolo, ritenuta dannosa per la storia e la continuità dell’istituto senese. La UIL esorta a fare fronte comune con le posizioni espresse da Comune e Provincia di Siena in vista del cruciale appuntamento della Deputazione Amministratrice del 23 ottobre.
“La Uil di Siena, con il suo Coordinatore Massimo Martini, contesta la posizione del Presidente di Fondazione Mps, Coppini, che in queste ultime settimane, con le sue dichiarazioni in Consiglio Comunale Straordinario a Siena, dichiarava che il silenzio era stata la scelta migliore.
Sicuramente se avesse continuato a non parlare, non avrebbe scatenato le rimostranze delle Istituzioni e della Comunità Senese, spostando il suo interesse e il sostegno a soluzioni dannose per la continuità della Banca e della sua storia, ipotizzando l’adesione all’ offerta di Intesa Sanpaolo.
La Uil ritiene di insistere nel sostenere quello che Comune e Provincia di Siena hanno rilanciato in queste ultime ore,
sapendo che, la posizione del Presidente Coppini, sarà portata nella deputazione amministratrice del 23 ottobre, che sarà chiamata a valutare “la proposta” e di esprimere una valutazione, che interverrà in modo importante sul futuro della Banca”.