Un altro anno di stop per i proprietari di cavalli, Calamassi: “Situazione drammatica”

Sul Protocollo i proprietari si ritengono "non molto soddisfatti". "Si sta perdendo un po' di qualità" dice Calamassi

E’ stato un anno difficile per i proprietari di cavalli, ancora costretti, come tutti, a un anno senza Palio. “La situazione è drammatica perché non si riesce a correre – illustra il presidente dell’associazione proprietari, allenatori e allevatori di cavalli da Palio Andrea Calamassi – L’unica cosa positiva è che la qualità delle scuderie si vede nelle regolari, dove primeggiano ancora tutte le scuderie e i fantini senesi”.

Nonostante tutto il Protocollo è andato avanti, anche se solo sulla pista di Mociano. Ma come si ritengono i proprietari? “Non molto soddisfatti – spiega Calamassi – Ci sono stati un po’ di problema nella pista, si sta perdendo un po’ di qualità nel Protocollo. Speriamo che nel tempo si ritrovi”.

“I punti più importanti da mettere in evidenza riguardano il rapportarci con l’Amministrazione . prosegue –  perché noi come proprietari mettiamo a disposizione cavalli e quindi denaro. Abbiamo bisogno di un referente che abbia qualità ippica per rapportarci e dare consigli che possano far bene al Protocollo. La commissione tecnica è un ottimo interlocutore, nell’associazione ci sono persone con esperienza e competenza: se alla scienza mettiamo a disposizione anche l’esperienza i risultati possono essere buoni, ma se non interpelliamo nessuno ognuno va per la sua strada e c’è solo lo scontro”.