Un biscotto della tradizione toscana per sostenere le donne e i bambini nei luoghi devastati dalla guerra. Sabato 3 e domenica 4 ottobre Emergency sarà in Piazza Matteotti a Siena con i “Cantucci di Pace”, iniziativa solidale promossa in occasione della Giornata del Dono.
I volontari saranno presenti in entrambe le giornate dalle 10 alle 17. Siena sarà una delle piazze coinvolte nella mobilitazione nazionale che vedrà impegnati oltre 2.200 volontari in 20 regioni italiane.
L’obiettivo è raccogliere fondi per sostenere i programmi di salute materno-infantile di Emergency a Gaza, in Sudan e in Afghanistan, tre territori nei quali guerre, instabilità e crisi umanitarie rendono particolarmente difficile l’accesso delle donne alle cure durante la gravidanza e il parto.
Nei contesti di conflitto, infatti, la distruzione delle strutture sanitarie, gli sfollamenti, la malnutrizione e la difficoltà di reperire acqua potabile possono trasformare anche patologie curabili in emergenze potenzialmente letali. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, a Gaza vivono circa 50mila donne incinte, mentre nel Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan, oltre l’80% delle gravidanze seguite è classificato ad alto rischio.
Nella Striscia di Gaza, dove Emergency opera dall’agosto 2024, la clinica di Al-Qarara ha effettuato oltre 52mila consultazioni nel 2025 e più di 10mila visite nei soli mesi di gennaio e febbraio 2026, con una media di circa 180 pazienti al giorno.
«Tante donne non se la sentono di diventare madri in mezzo a tanta devastazione e ci chiedono una contraccezione. Tante altre invece, incinte, spesso devono ritardare i controlli non riuscendo a raggiungere una struttura adeguata», racconta da Gaza la ginecologa Raffaela Baiocchi.
In Sudan, dove l’organizzazione è presente dal 2007, l’attività prosegue tra Khartoum, Port Sudan e Sud Darfur. Nel 2025 il Centro pediatrico di Port Sudan ha garantito circa 20mila visite ambulatoriali, mentre a Khartoum il Centro di Mayo ha riaperto nel dicembre scorso all’interno di un campo profughi.
Particolarmente significativa anche l’attività in Afghanistan, dove Emergency opera dal 1999. Nel solo 2025, nel Centro di maternità di Anabah, interamente gestito da personale femminile afghano, sono nati 7.887 bambini e sono state seguite 16.026 gravidanze ad alto rischio, con una mortalità materna indicata dall’organizzazione come prossima allo zero.
«Le donne arrivano in ospedale spesso in condizioni gravi: la maggior parte di loro non ha mai ricevuto visite durante la gravidanza per l’impossibilità di spostarsi a causa della disponibilità economica o della situazione familiare», spiega Keren Picucci, ginecologa del Centro di Anabah.
Per la campagna 2026 Emergency ha scelto proprio il cantuccio per il suo valore simbolico: un alimento che affonda le proprie origini nella galletta destinata ai soldati e che, nel corso dei secoli, si è trasformato in un dolce legato alla convivialità e alla festa. Un passaggio dalla guerra alla condivisione che l’associazione ha scelto come immagine della propria iniziativa.
I “Cantucci di Pace” saranno proposti in confezioni da 250 grammi, prodotti dallo storico Biscottificio Scapigliati di Figline Valdarno, e saranno accompagnati dalla coccarda R1PUD1A, legata alla campagna di Emergency contro la guerra e al richiamo all’articolo 11 della Costituzione italiana.
L’appuntamento a Siena è dunque per sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 17, in Piazza Matteotti, per trasformare un prodotto della tradizione toscana in un gesto concreto a sostegno della maternità e dell’assistenza sanitaria nei luoghi colpiti dalla guerra.