Via Francigena, incontro in Comune tra Tirelli, sindaci e Nencini

Lo sviluppo del tracciato è tra le priorità da finanziare: messa in sicurezza, punti sosta, rapporti con la Chiesa e attività dei comuni

La scorsa estate il cammino ha avuto uno straordinario risultato: centinaia di pellegrini hanno attraversato la storica Via Francigena. L’itinerario va migliorato, coordinando in maniera più stringente l’attività dei comuni, mettendo in sicurezza tratti del cammino, aumentando i punti di sosta e intensificando i rapporti con la Chiesa (la Francigena è soprattutto un cammino religioso). L’impegno preso è coordinare le iniziative delle singole amministrazioni comunali per presentare progetti operativi da inserire nel Recovery Fund.

È quanto è emerso dall’incontro che si è tenuto oggi, presso la sede del comune di Siena, tra Riccardo Nencini, presidente della Commissione Istruzione e Cultura del Senato, Alberto Tirelli, assessore al Turismo di Siena e, collegati da remoto, sindaci del senese e del Lazio. Riccardo Nencini ha affermato: “la commissione cultura del Senato, che presiedo, ha inserito i cammini, il recupero dei borghi storici, le ferrovie storiche e le ciclovie tra le priorità da finanziare. Si tratta di valorizzare le nostre identità territoriali, le nostre tante radici. Una volta usciti dalla pandemia, questo tipo di turismo esploderà. Bisogna essere pronti”- ha concluso Nencini. “Siena – ha detto Tirelli – investirà sulla Francigena. Ha tutti i requisiti per crescere. Un paesaggio magnifico e magnifiche opere d’arte”.

“Ora – ha aggiunto l’assessore Tirelli – è il momento di migliorare ancora di più l’Itinerario, coordinando in maniera più stringente l’attività dei Comuni, mettendo in sicurezza tratti del cammino, aumentando i punti di sosta e intensificando i rapporti con la Chiesa, poiché la Francigena è soprattutto un cammino religioso”.

“La Commissione Cultura del Senato che presiedo – sono le parole di Riccardo Nencini – ha inserito i cammini, il recupero dei borghi storici, le ferrovie storiche e le ciclo-vie tra le priorità da finanziare. Si tratta di valorizzare le nostre identità territoriali, le nostre tante radici. Una volta usciti dalla pandemia, questo tipo di turismo esploderà. Bisogna essere pronti”.

“Siena – ha aggiunto Tirelli – investirà sulla Francigena. Ha tutti i requisiti per crescere. Un paesaggio magnifico con magnifiche opere d’arte”.