Via Montanini, commercianti danneggiati dai lavori iniziati in ritardo

Protestano i commercianti di via Montanini: i lavori sarebbero dovuti iniziare lontano dalla stagione turistica

I commercianti di via Montanini ringraziano l’Amministrazione Comunale per aver ascoltato, e non accolto, istanze e suggerimenti tesi non certo ad impedire i lavori, di cui la via necessita da anni, ma a limitare i danni economici che un intervento della durata di 8/10 mesi arrecherà inevitabilmente alle attività commerciali.

Fin dall’ottobre 2016 ci siamo attivati, sia con l’ufficio tecnico del Comune che con l’ assessore Paolo Mazzini. L’assessore, che ha partecipato ad incontri e a nostre assemblee per definire data di inizio lavori e modalità di svolgimento, ci aveva dato assicurazioni che i lavori, come concordato, sarebbero iniziati l’8 di gennaio, in modo che la parte più invasiva e complessa del lavoro si sarebbe svolta nei mesi più fermi per il commercio e non avrebbe inciso negativamente sull’inizio della stagione turistica. La stagione turistica si apre normalmente con la Pasqua e per quella data avremmo dovuto essere già nella seconda fase dei lavori, che come avevamo concordato, dovevano essere eseguiti a piccoli lotti, così da limitare il disagio a commercianti e clienti proprio come avviene in ogni parte del mondo.

Ripetutamente sollecitato l’assessore Mazzini ha fissato con noi un incontro per il 6 aprile per spiegarci i motivi del ritardo dei lavori e per concordare nuovamente tempi e svolgimento, ma, senza nessun preavviso il giorno 3 aprile sono arrivati gli operai a montare il cantiere e di fatto i lavori sono iniziati. Questa mattina poi l’assessore ci ha comunicato con una telefonata la sua indisponibilità a partecipare all’assemblea fissata perché non ancora in possesso dei dati utili per fornire risposte alle richieste avanzate in precedenza.

Avevamo ipotizzato che i lavori potessero iniziare a settembre, per non bruciare totalmente la stagione turistica, o, meglio ancora, rinviare tutto a gennaio 2018. L’amministrazione viceversa ha ritenuto più utile procedere d’imperio senza considerare minimamente i danni che questa decisione avrebbe provocato agli esercenti della via. Ci preme sottolineare che via Montanini è la via del centro con la maggiore densità di negozi. Sono circa 60 le attività che si troveranno ad affrontare, in una situazione già molto difficile per il commercio, circa un anno di disagio e riduzione del lavoro. Alla fine dei lavori a quanto ammonteranno gli effetti negativi in termini economici e di sopravvivenza, delle attività già fortemente in sofferenza a causa della crisi che si protrae ormai da anni?

Le decisioni dell’amministrazione comunale sembrano indifferenti alle esigenze di salvaguardia delle attività economiche della città e del centro storico, attualmente in grande crisi ed espongono le stesse al rischio di ulteriori disagi, come anche le tardive prese di posizione delle associazioni di categoria che oggi inondano la stampa e l’etere con comunicati, non ci aiutano purtroppo a risolvere il problema.

Ancora una volta i commercianti vengono lasciati soli ad affrontare problemi creati da chi dovrebbe amministrare con il buonsenso e che invece risulta essere totalmente indifferente alle questioni dell’intera città. Come commercianti e come cittadini prendiamo atto di questa triste e sconsolante realtà e andiamo avanti cercando di far valere le nostre ragioni e comunicando ai nostri affezionati clienti che comunque si sviluppino gli eventi, noi ci attiveremo per limitare al massimo il loro disagio e cercheremo, seguendo lo spirito che ci ha sempre contraddistinto, di trasformare questa situazione di difficoltà in nuove occasioni di incontro e proposte vantaggiose.

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