Vino, il Chianti finisce (di nuovo) in "Stranger Things"

Seconda citazione nella serie cult. Busi: “Una conferma del valore e della riconoscibilità denominazione”

Di Redazione | 6 Luglio 2022 alle 11:00

Vino, il Chianti finisce (di nuovo) in "Stranger Things"

Il vino Chianti torna protagonista sul piccolo schermo a conferma della sua iconicità e notorietà a livello internazionale, e anche fuori dal mondo vitivinicolo. Dopo l’apparizione nel 2019 nella terza stagione di “Stranger Things”, la serie cult di Netflix rivolta ai giovanissimi ricorre nuovamente al vino Chianti per citare un prodotto di qualità ed eccellenza. Il Chianti torna sulla piattaforma di streaming Netflix grazie al nono episodio della nona stagione di “Stranger Things”. In una scena del nuovo episodio, il protagonista Jim Hopper dice di sognare del buon cibo e poi chiede a Joyce Byers “dovevo sognare qualcos’altro? Beh, c’è il vino”. “Il vino è buono” risponde lei. “Pensavo a buon Cianti” replica Hopper sbagliando il nome del celebre vino. “Chianti” lo corregge lei. “Chianti, giusto”, conclude il protagonista.

Questa è soltanto l’ennesima volta che il Chianti appare sul piccolo e sul grande schermo come simbolo dell’eccellenza italiana e del buon vino. Produzioni vintage o più moderne, il Chianti è spesso citato o raffigurato in maniera esplicita. Tra questi c’è il professor Hannibal Lecter che ne  “Il Silenzio degli Innocenti” pronuncia l’inquietante frase: ”Mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave e un buon Chianti”; ma anche una puntata dei Simpson ambientata in un paesino della Toscana dove si produce il Chianti e una scena del mitico “007 Dalla Russia con amore” in cui al ristorante dell’Orient Express, accanto a una bottiglia di champagne c’è un fiasco di Chianti.

“Questa ennesima citazione del Chianti è un’ulteriore conferma di valore e di riconoscibilità della denominazione – commenta Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti .- Ormai il Chianti è considerato uno dei vini italiani per eccellenza, è sinonimo di qualità ed iconicità del Made in Italy. Una consapevolezza che non può che renderci molto orgogliosi perché questo è il risultato non soltanto del duro lavoro dei produttori, ma anche del nostro impegno quotidiano nella promozione e valorizzazione del marchio Chianti. I nostri tour internazionali, le degustazioni e gli eventi dedicati al cinema sono tutti piccoli tasselli di un mosaico che sta dando i suoi frutti in termini di notorietà e riconoscibilità del Chianti. Questa nuova citazione in una serie americana famosissima porterà sicuramente a un ulteriore avvicinamento dei giovani al Chianti”.



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