Violenza di genere in Valdelsa: il 40% delle vittime richiedenti aiuto è di nazionalità straniera

Nel 2023 sono state 80 le donne accolte dal CAV (Centro Anti Violenza) territoriale. Tra queste, il 60 % ha tra i 30 e i 50 anni, e il 40% è di nazionalità straniera, dato mai così alto in Val d'Elsa

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Come di consueto, il 25 novembre, il Centro Anti Violenza Donne Insieme della Val d’Elsa fornisce i dati delle proprie attività. Nel 2023 sono 80 le donne accolte dal CAV (Centro Anti Violenza) territoriale. Tra queste, il 60 % ha tra i 30 e i 50 anni. C’è un aumento tra le giovanissime, che costituiscono il 27 %. Secondo la Presidente del CAV Val d’Elsa, Caterina Suchan, non è che le donne giovani subiscono più violenza (rispetto alle più anziane), ma le ragazze più giovani hanno più consapevolezza e parlano di più, denunciando (appunto secondo la lettura delle volontarie del CAV).

Dato record per il 2023: il 40 % delle richiedenti aiuto è di nazionalità straniera. Mai un numero così alto in Val d’Elsa. Per quanto riguarda il livello di istruzione, il 50 % ha un diploma superiore o una laurea. Il 37 % è stabilmente occupata. Il 60 % delle donne racconta che ha subito violenze da partner o convivente. Il 20 % invece dagli ex. Stabile lo stalking al 10 %.



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