Vola l'export della provincia di Siena: oltre 2,3% miliardi di euro nel primo semestre 2023

La crescita dell’export senese è tra le più consistenti a livello nazionale. A fare da traino il comparo dei prodotti farmaceutici

Di Redazione | 13 Settembre 2023 alle 14:56

Le esportazioni della provincia di Siena, sulla base dei dati provvisori pubblicati dall’ISTAT, si sono attestate nel primo semestre del 2023 ad oltre 2,3% miliardi di euro.

 

Esportazioni delle province toscane – 1° semestre 2023

2022 2023 Var. %
Arezzo 5.297.730.127 5.409.512.060 2,1%
Firenze 9.461.208.995 10.065.529.687 6,4%
Grosseto 231.221.267 209.759.251 -9,3%
Livorno 1.245.574.069 2.134.466.104 71,4%
Lucca 2.689.741.696 2.647.530.199 -1,6%
Massa-Carrara 993.409.832 1.206.142.940 21,4%
Pisa 1.983.700.511 2.042.390.156 3,0%
Pistoia 920.329.524 1.075.544.547 16,9%
Prato 1.676.517.548 1.642.042.550 -2,1%
Siena 1.569.002.780 2.354.728.109 50,1%
Toscana 26.068.436.349 28.787.645.603 10,4%

 

 

“I dati complessivi del primo semestre 2023, evidenziano un trend positivo per l’’export senese   – sottolinea Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo – Siena  – che ha una crescita molto sostenuta (+50,1%), con un passo decisamente superiore a quello medio regionale (+10,4%). La performance semestrale della nostra provincia è la sesta nazionale dopo quella di Torino, Milano, Napoli, Ascoli Piceno e Livorno. Per incidenza sull’export regionale, Siena con l’8,2 % del totale diventa la quarta provincia esportatrice della Toscana sorpassando Prato e Pisa. Se. Un risultato reso possibile soprattutto dall’andamento delle esportazioni dei prodotti farmaceutici che, dopo la crescita del 65,8% registrata nei primi tre mesi del corrente anno, hanno avuto nel secondo trimestre un’ulteriore ed eccezionale accelerazione (+197,3%) che ha portato il consuntivo dei primi sei mesi del 2023 o a circa 1,3 miliardi di esportazioni e ad un incremento del +120,9% rispetto allo stesso periodo del 2022.”

 

 

 

“Il comparto dei prodotti farmaceutici continua Massimo Guasconi – peraltro, ha avuto una performance molto positiva anche a livello nazionale (+14,8%) con Ascoli Piceno e Siena che hanno dato un contributo rilevante a fronte di un risultato molto negativo del Lazio, una delle regioni più importanti dell’industria farmaceutica nazionale, che ha registrato un -16%. Con una crescita del + 130,8% rispetto al primo semestre del 2023 gli Stati Uniti, con un valore di 459 milioni di euro si confermano come primo mercato di riferimento per le produzioni farmaceutiche senesi. La Polonia con 131 milioni di euro (+58,3% rispetto al 2022) si posiziona al secondo posto seguita dal Belgio, nuovo mercato di destinazione, con 131 milioni di euro. Comunque, nonostante l’ottimo risultato provinciale, a livello nazionale il secondo trimestre del 2023 presenta segnali evidenti di un indebolimento delle nostre esportazioni. Come già evidenziato,  il quadro economico delle ultime settimane evidenzia alcune criticità: una crescita del PIL nazionale inferiore alle previsioni, la contrazione della produzione industriale, un’ inflazione ancora sostenuta e soprattutto  uno scenario internazionale molto incerto, caratterizzato dal  perdurare del conflitto ucraino, dal rallentamento della economia tedesca e da una complessa evoluzione dei  rapporti  con la Cina, potranno avere ripercussioni negative  per   l’economia nazionale  e  quindi anche per quella della nostra provincia.”

 

 

“Nel settore della camperistica, secondo settore di specializzazione dell’export senese- spiega il Segretario Generale della Camera di Commercio Marco Randellini – trovano conferma i segnali positivi già emersi nella parte iniziale dell’anno: al +27,6% registrato nei primi tre mesi ha fatto infatti seguito una ulteriore crescita del +31,9% nel secondo trimestre. Il consuntivo del primo semestre registra un export di 335 milioni di euro, superiore del 29,7% rispetto a quello dei primi sei mesi del 2022. Una crescita che riavvicina il comparto ai risultati record raggiunti nel periodo del distanziamento sociale   innescato dalla pandemia. La Germania si conferma come primo mercato di riferimento (145 milioni di euro, +45,3%) seguita dalla Francia (66 milioni di euro, +46,1%)  e dalla Gran Bretagna 32 milioni +68,2%).  In crescita ance la maggior parte degli altri settori: prodotti alimentari (+17%), abbigliamento (+38%), pelletteria-calzature (+11,6%), legno e prodotti in legno (+11,4%), prodotti chimici (+62,8%), articoli in gomma e materie plastiche (+14,1%), prodotti della metallurgia (+33%), prodotti in metallo (+4,3%), apparecchiature elettriche (+14,3%). In flessione, invece gli altri prodotti della lavorazione dei minerali non metalliferi (-1,8%), macchinari (-12,5%) e mobili (-10,3%).”

 

 

“Per il settore delle bevande – prosegue il Segretario Generale della Camera di Commercio Marco Randellini – in cui il vino rappresenta sicuramente la voce dominante, il primo semestre 2023 si chiude con un export complessivo di circa 218 milioni di euro, in diminuzione dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2022. Una flessione che interessa anche l’export vitivinicolo nazionale con una diminuzione sia nei valori che nei volumi. A rendere ancora più negativo il quadro sono le previsioni relative all’andamento della campagna vendemmiale 2023 che, a causa delle condizioni climatiche e della condizione sanitaria dei vitigni, dovrebbe vedere una diminuzione della produzione nella nostra regione, e più in generale, nel Centro-Sud a fronte invece di risultati più positivi per le regioni del Nord Italia. E questo comporterebbe.  per il nostro paese, la perdita del primato produttivo mondiale a favore della Francia che già detiene il primato mondiale per il valore dell’export. Tornando all’export dei vini senesi gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di destinazione con un valore complessivo nel semestre di quasi 76 milioni di euro ( -11,5%), seguiti da Germania con 24 milioni di euro (-11,7%) e Canada con 14 milioni (-16,6%). Sono invece in ripresa, rispetto al 2022 e al 2021 il quarto e quinto paese di destinazione, il Regno Unito e la Svizzera che crescono rispettivamente del +12,4% e del +8,5% a fronte di un valore per ciascuno di oltre 10 milioni di euro”.

 

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Esportazioni provincia di Siena – 1° semestre 2023 (valori espressi in euro)

1° sem. 2022 1° sem. 2023 Var.%
Agricoltura 6.612.020 6.106.934 -7,6%
Manifatturiero 1.538.220.608 2.332.163.538 51,6%
Prodotti alimentari 88.389.153 103.418.111 17,0%
Bevande 238.871.938 218.981.308 -8,3%
Abbigliamento 5.227.634 7.215.872 38,0%
Pelletteria-calzature 5.510.640 6.149.201 11,6%
Legno e prodotti in legno 6.046.838 6.733.632 11,4%
Prodotti chimici 38.403.108 62.504.669 62,8%
Prodotti farmaceutici 572.628.055 1.264.753.375 120,9%
Articoli in gomma e materie plastiche 7.964.164 9.085.975 14,1%
Altri prodotti lav.ne minerali non metall. 33.977.586 33.363.734 -1,8%
Prodotti della metallurgia 15.907.622 21.163.888 33,0%
Prodotti in metallo, esclusi macchinari 25.816.164 26.921.900 4,3%
Apparecchiature elettriche 81.919.813 93.614.643 14,3%
Macchinari 131.129.784 114.742.483 -12,5%
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 258.481.964 335.340.079 29,7%
Mobili 19.109.420 17.143.401 -10,3%
Totale merci 1.569.002.780 2.354.728.109 50,1%


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