Addio ad Alex Zanardi, il cordoglio delle istituzioni: “Punto di riferimento per tutto lo sport”

Meloni: “Un uomo straordinario”. Il Coni invita a osservare un minuto di silenzio negli eventi sportivi del weekend

Di Simona Sassetti | 2 Maggio 2026 alle 16:00

Addio ad Alex Zanardi, il cordoglio delle istituzioni: “Punto di riferimento per tutto lo sport”

Il mondo dello sport e le istituzioni italiane si stringono nel ricordo di Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1, campione paralimpico e simbolo di coraggio, resilienza e umanità. Dopo la notizia della sua scomparsa, arrivano i messaggi di cordoglio delle più alte cariche dello Stato, del Governo e dei vertici dello sport italiano.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso “profondo dolore” per la morte di Zanardi, ricordandone non solo le qualità sportive, ma anche la straordinaria forza dimostrata dopo il grave incidente che ne segnò la vita. Divenuto campione paralimpico, ha sottolineato il Capo dello Stato, Zanardi è stato “punto di riferimento di tutto lo sport”, amato e ammirato per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo.

“La sua figura – ha aggiunto Mattarella – ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani”. Il Presidente ha poi espresso alla famiglia “la vicinanza della Repubblica”.

Parole di commozione anche dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha ricordato Zanardi come “un grande campione e un uomo straordinario”, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità. Per la premier, Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione e una forza d’animo fuori dal comune.

“Con i suoi risultati sportivi, con il suo esempio e con la sua umanità – ha scritto Meloni – ha dato a tutti noi molto più di una vittoria: ha dato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai”.

Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha parlato di una “luce straordinaria” che si spegne, ricordando Zanardi come un uomo e uno sportivo capace di insegnare ad amare la vita in tutte le sue forme, anche nelle prove più dure. “Alex ha saputo andare al di là del limite, trasformandolo in opportunità – ha scritto Abodi – ha dato un volto al coraggio e alla speranza”.

Anche il Coni rende omaggio al campione. Il presidente Luciano Buonfiglio ha invitato Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive in programma nel fine settimana in Italia. “Perdiamo un grande campione e un grande uomo – ha dichiarato Buonfiglio – capace più volte di rialzarsi di fronte alle difficoltà della vita”.

Profondo il ricordo arrivato anche dal mondo paralimpico. Il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, ha definito Zanardi “un personaggio straordinario”, capace di contribuire in modo decisivo alla crescita e alla visibilità del movimento paralimpico italiano. Una figura di enorme valore agonistico, mediatico e umano, in grado di parlare non solo allo sport, ma all’intero Paese.

Il cordoglio nazionale restituisce così la misura dell’eredità lasciata da Alex Zanardi: non soltanto un campione capace di vincere sulle piste e nelle competizioni paralimpiche, ma un uomo che ha trasformato il dolore in testimonianza, il limite in possibilità, la fragilità in forza. Un esempio destinato a restare nella memoria collettiva degli italiani.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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