Non solo più alberi e meno cemento, per affrontare le estati sempre più calde, a Siena servono anche soluzioni immediate. E una proposta arriva dal gruppo consiliare di opposizione Siena Sostenibile, che suggerisce di utilizzare le sale cinematografiche cittadine come luoghi freschi e accessibili nelle ore più calde della giornata.
L’idea è quella di una convenzione tra il Comune e le sale cinematografiche per finanziare le prime proiezioni pomeridiane, nelle ore di maggiore calura, rendendo l’accesso gratuito oppure fissando un biglietto simbolico ad un euro.
Una proposta che, secondo Siena Sostenibile, potrebbe essere realizzata con un investimento contenuto, considerando che le prime proiezioni pomeridiane sono già oggi offerte a prezzo ridotto. L’obiettivo sarebbe duplice: offrire un riparo dal caldo e, allo stesso tempo, sostenere il cinema e la cultura cittadina.
“Non stiamo proponendo di sostituire con il cinema gli alberi che mancano alla nostra città”, precisa il gruppo di opposizione, che ribadisce la necessità di continuare a piantare alberi, proteggere quelli esistenti e intervenire sulla cementificazione e sulla depavimentazione.
Il problema, però, è il tempo: gli alberi hanno bisogno di anni per crescere e produrre un effetto significativo sul microclima urbano. Nel frattempo, con temperature sempre più elevate, servono anche interventi capaci di dare risposte nell’immediato.
Tra i possibili destinatari dell’iniziativa ci sarebbero gli studenti che rimangono a Siena durante il mese di agosto, le persone anziane, gli abitanti del centro storico e, più in generale, chi vive in abitazioni particolarmente calde o non può permettersi di tenere acceso il condizionatore per molte ore.
Ma il cinema non sarebbe l’unico spazio da valorizzare. Siena Sostenibile guarda anche alla Biblioteca Comunale degli Intronati, individuandola come possibile luogo di aggregazione nelle ore più calde. La sala di lettura e l’emeroteca potrebbero diventare spazi dove leggere gratuitamente i quotidiani, studiare, consultare libri o partecipare a piccoli incontri, presentazioni e iniziative culturali.
L’idea di fondo è quindi quella di utilizzare maggiormente strutture già presenti in città, trasformandole, soprattutto nelle giornate più torride, in luoghi accessibili e di socialità. Per Siena Sostenibile i vantaggi sarebbero diversi: offrire un luogo fresco nelle ore più calde, sostenere cinema e cultura, valorizzare la biblioteca e creare occasioni di incontro a costi contenuti.
Una proposta che si inserisce nella più ampia battaglia del gruppo sul tema della rigenerazione urbana e del verde. Perché, sottolineano dall’associazione civica di opposizione, le due strategie non devono essere alternative: da una parte servono interventi strutturali, con più alberi, meno cemento e maggiore attenzione al verde; dall’altra occorre trovare risposte immediate per affrontare le ondate di calore.
“Più alberi. Meno cemento. Più cultura. Più luoghi di aggregazione”, è la sintesi di Siena Sostenibile.
