Amiata, prende vita il "Progetto PArNaS" per rilanciare la Val di Paglia senza la centrale geotermica

Dal coordinamento Ecosistema Val d'Orcia è nato questo piano di rinascita di quella particolare zona, la Val di Paglia, unita a tutta l'Amiata, sotto vari aspetti: archeologici, storici, turistici, ambientali, in totale alternativa al progetto della Centrale Geotermica

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Amiata, prende vita il "Progetto PArNaS" per rilanciare la Val di Paglia senza la centrale geotermica

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Prende ufficialmente vita il “Progetto PArNaS“, Parco Archeologia Natura Sostenibilità della Valle del Paglia e dell’Amiata nel profondo sud della provincia di Siena. Dal coordinamento Ecosistema Val d’Orcia è nato questo piano di rinascita di quella particolare zona, la Val di Paglia, unita a tutta l’Amiata, sotto vari aspetti: archeologici, storici, turistici, ambientali, in totale alternativa al progetto della Centrale Geotermica da parte di Sorgenia. Insieme al coordinamento fanno parte anche esperti e docenti dell’Università degli studi di Siena, come il Professor di Diritto dell’Unione Europea Massimiliano Montini.

“E’ un progetto che vuole creare un’alternativa sul territorio – spiega il professor Montini – Il cuore e l’origine del progetto è la valorizzazione degli elementi archeologici che ci sono sul territorio, ma l’obiettivo più ambizioso è quello di mettere a sistema tutto il patrimonio artistico, archeologico e turistico della zona guardando anche ai vari elementi che possono portare a un progetto di economia sostenibile applicata“.

Dopo il tentativo di conciliazione andato a vuoto tra Regione e Comune di Abbadia San Salvatore con la Sovrintendenza e il Mibact, adesso la palla passa al Consiglio dei Ministri, organo ultimo a cui spetta la decisione in cui potrebbe nascere anche una spaccatura tra i diversi ministri competenti.

“E’ possibile che si crei una spaccatura all’interno del Consiglio dei Ministri – dice Montini – Non sappiamo se ci saranno consultazioni preliminari. Certamente è un caso paradigmatico del fatto che abbiamo un’emergenza energetica, ma abbiamo anche da difendere valori costituzionali che sono la tutela del paesaggio, dell’ambiente e degli ecosistemi, e dobbiamo necessariamente trovare gli equilibri”



Articoli correlati