Anche i lavoratori del commercio, turismo e servizi di Siena protestano a Roma

Contratti scaduti e non rinnovati, il 22 dicembre anche Siena parteciperà alla manifestazione a Roma. Per tutto il giorno è indetto uno sciopero condiviso dalle tre sigle sindacali.

Di Filippo Meiattini | 19 Dicembre 2023 alle 15:00

Anche i lavoratori del commercio, turismo e servizi di Siena protestano a Roma

Dieci contratti nazionali scaduti e non rinnovati dal 2019. I lavoratori dei settori del commercio, del turismo e dei servizi scendono in piazza in cinque città italiane il 22 dicembre e anche Siena parteciperà unendosi alla manifestazione a Roma. Per tutto il giorno è indetto uno sciopero condiviso dalle tre sigle sindacali.

“Per Siena sono coinvolti oltre 30mila lavoratori, ovviamente suddidivisi nei vari settori. Da quello della distribuzione alle piccole realtà” ha detto Samuele Bernardini segretario generale Filcams Cgil. I contratti sono scaduti a dicembre 2019 e, in un primo momento, il rinnovo è slittato a causa della pandemia. A distanza di oltre quattro anni, però, per sindacati e lavoratori è arrivato il momento di dire basta: “Purtroppo per senso di responsabilità non ci siamo sentiti di fare pressione per il rinnovo contrattuale nel corso del covid – ha dichiarato Marco Brogi segretario generale Fisascat Cgil -. Dobbiamo però dire che anche la politica si è tirata indietro: aveva definito questi lavoratori ‘eroi’, adesso che è finita la pandemia però non lo sono più per loro”. In questi quattro anni le trattative con le associazioni di categoria si sono bloccate e adesso le parti sono più lontane che mai: “Con alcune associazioni di categoria nel 2022 fu sottoscritto un protocollo in cui si diceva di chiudere il contratto nel 2023.

Ora siamo a dicembre e, non solo non abbiamo chiuso l’accordo, loro sono tornati indietro su alcune posizioni fondamentali” ha puntualizzato Bernardini. Infine, il responsabile della Uiltusc Toscana Johnny Galeotti ha sottolineato: “Non rinnovando i contrati e con l’aumento dell’inflazione il potere di acquisto dei lavoratori è più scarso. Il carrello della spesa inizia ad avere un costo veramente rilevante”

Filippo Meiattini

Filippo Meiattini è nato a Siena il 13 gennaio del 1999. A febbraio del 2021 è diventato giornalista pubblicista. Non ama parlare di sé, soprattutto in terza persona.



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