Argento e bronzo per il Cus Siena Judo al trofeo Italia under 18 e under 21

Medaglia d'argento per Margot Corsi nella categoria 48 kg e bronzo per Emma Nastasi

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite
Argento e bronzo per il Cus Siena Judo al trofeo Italia under 18 e under 21

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Sabato 24 e domenica 25 fine settimana a Policoro, in Basilicata per i judoka del Cus Siena per disputare il trofeo Italia under 18 e under 21. Ben nove gli atleti che i tecnici Simone Cresti e Giulio Muzzi hanno accompagnato in Lucania, una spedizione impegnativa organizzata insieme ad altre palestre della Toscana.

Il sabato nella gara cadetti sia Daniel Khanbekyan che Leonardo Benza erano nella categoria fino a 66 kg: il primo, dando prova di buoni miglioramenti, si ferma inaspettatamente al primo incontro concedendo il punto decisivo al termine di un’azione confusa. Leonardo, forte di un bronzo all’ultimo trofeo Italia disputato in primavera a Genova, ingrana la giusta marcia e supera di ippon i suoi primi tre avversari in un tempo complessivo che non arriva ai due minuti; ai sedicesimi (gli atleti in gara in questa categoria erano più di 100) si trova opposto al romano Troianelli e quando il senese subisce un discusso yuko il fatto lo fa innervosire e inizia a perdere il controllo dell’incontro fino a subire purtroppo a sua volta un ippon che ne blocca la corsa. Nel pomeriggio è Adelaide Sassetti che scende sul tatami per cercare di dare seguito al recente bronzo ottenuto al torneo internazionale di Asti: la senese parte con il piede giusto battendo la ligure Surace, ma nell’incontro successivo subisce uno yuko a freddo e pur cercando poi il recupero con decisione e caparbietà purtroppo non riesce nell’impresa.

Il giorno seguente sono di scena gli atleti juniores della compagine cussina: Marco De Vito si affaccia per la prima volta ad un trofeo Italia e ne paga lo scotto dando vita ad una buona prestazione ma non a livello delle sue possibilità. Oscar Capezzuoli rientra in gara dopo un anno e mezzo di assenza a causa di un lungo infortunio, ed anche lui pur battendo con autorità il primo avversario si deve poi fermare al secondo incontro, sicuramente un po’ deluso ma consapevole che è solo questione di riprendere confidenza con le competizioni. Pietro Cresti batte per strangolamento il suo primo avversario, ma cede poi il passo a Balestri testa di serie numero uno della competizione; nel recupero si trova opposto al bravo Cristallini di Perugia il quale marca subito uno yuko, vantaggio che il senese non riuscirà a recuperare.
Nel pomeriggio è la volta delle ragazze. Gaia Nastasi, venuta al seguito pur infortunata, si prodiga nell’aiuto e assistenza delle compagne di allenamento tra cui la sorella Emma la quale, pur non al 100% della condizione, tiene a bada le prime due avversarie marcando in entrambi casi un vantaggio e difendendolo fino al termine dell’incontro; in semifinale si trova opposta alla forte Bonzano con la quale dà vita ad un incontro molto duro che vede la senese andare in vantaggio, poi una dubbia azione in cui la ligure rischia la squalifica e dove forse Emma rilassa un po’ la testa, alla ripresa delle ostilità la genovese marca il punto della vittoria; alla judoka cussina resta la finale per il bronzo e non si lascia sfuggire l’occasione conquistando la meritata medaglia. L’ultima atleta del Cus Siena a scendere sul tatami è Margot Corsi nella categoria 48 kg, ed anche lei parte con il piede giusto superando Tursi e Pisaturo e trovandosi così a disputare la finale con Cesana del Ronin Monza: l’atleta del Cus non riesce purtroppo in questo caso a trovare la giusta condotta del combattimento e pur mettendoci tutto il suo impegno deve cedere il gradino più alto del podio ma mettendosi al collo una meritatissima medaglia d’argento.

I tecnici Cresti e Muzzi sono consapevoli che questa esperienza porterà un’ulteriore maturazione negli atleti che tra due settimane disputeranno al lido di Ostia le finali nazionali A2 del campionato italiano Assoluto.



Articoli correlati