“Quella di questa mattina è stata un’audizione utile, che però conferma il livello di preoccupazione espresso nelle scorse settimane perché ad oggi non c’è ancora un progetto di reindustrializzazione definito né sono stati individuati i soggetti chiamati a realizzarlo. Ci auguriamo che al tavolo dell’8 ottobre emergano progetti di reindustrializzazione concreti capaci di entrare rapidamente nella fase operativa, in caso contrario sarà necessario aggiornare la strategia. L’obiettivo deve rimanere la reindustrializzazione unitaria del sito ex Beko di Siena, con una capacità di assorbimento occupazionale paragonabile a quella precedente. L’audizione è stata utile per acquisire ulteriori informazioni sui meccanismi e sulle procedure legate alla reindustrializzazione del sito. Emerge, tuttavia, un quadro molto complesso, caratterizzato da una frammentazione delle competenze tra diversi soggetti. Proprio per questo è indispensabile garantire un forte coordinamento tra tutti gli attori coinvolti e imprimere una decisa accelerazione al percorso. Sul fronte delle bonifiche stanno andando avanti gli interventi relativi al sottosuolo, mentre quelli che interessano gli edifici, in particolare le coperture, dovranno necessariamente raccordarsi con le esigenze del futuro progetto industriale. La reindustrializzazione del sito e la salvaguardia del perimetro occupazionale originario restano obiettivi imprescindibili, conquistati anche grazie alla grande mobilitazione delle lavoratrici, dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, alle quali va riconosciuto un ruolo determinante e che voglio ringraziare. Nel frattempo, prosegue l’impegno della Regione Toscana sul versante della formazione, che ha coinvolto 148 lavoratrici e lavoratori in percorsi di aggiornamento e qualificazione, per un totale di 1320 ore di formazione, suddivise in 33 corsi. È però necessario conoscere rapidamente i fabbisogni connessi al progetto di reindustrializzazione, così da poter aggiornare e orientare gli strumenti formativi e attivare tutte le misure regionali disponibili a sostegno dello sviluppo e dell’occupazione”.
È quanto dichiara Simone Bezzini, consigliere regionale Pd, a margine delle audizioni svolte questa mattina in commissione sviluppo economico sullo stato di avanzamento del percorso di reindustrializzazione del sito produttivo ex Beko di Siena.
“L’obiettivo dell’audizione di oggi era fare il punto sul percorso di reindustrializzazione, che deve tenere insieme il rilancio produttivo del sito e la salvaguardia dell’occupazione – sottolinea Brenda Barnini, consigliera regionale Pd e presidente della commissione sviluppo economico–. Si tratta di una sfida complessa, che richiede a tutte le istituzioni di lavorare in maniera coordinata, assumendosi ciascuna le proprie responsabilità. Dopo il passaggio al tavolo ministeriale sarà utile aggiornare il confronto avviato in commissione con le parti sociali, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti di Beko Europe. È bene ricordare che, se oggi siamo qui a discutere di una prospettiva di reindustrializzazione e non di una semplice dismissione, lo dobbiamo anche e soprattutto ai lavoratori, che fin dal primo momento hanno fatto sentire la propria voce con serietà e dignità. Un impegno al quale le istituzioni devono continuare a rispondere con il massimo senso di responsabilità”.