Tensione tra Centrodestra e Regione Toscana a seguito della misura varata dal Governo che prevede il taglio del bollo auto per i motoveicoli e le autovetture fino a 80 kW. Il Coordinamento Provinciale e Comunale di Fratelli d’Italia Siena interviene per criticare la posizione del Presidente Eugenio Giani, che ha sollevato riserve sulla costituzionalità del provvedimento e sull’impatto delle minori entrate destinate al fondo sanitario regionale. Secondo FdI, la misura non penalizzerà i servizi territoriali grazie alle compensazioni statali dirette destinate alle Regioni.
Di seguito la nota integrale congiunta di Fratelli d’Italia Siena:
“Incredibile! Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ritiene incostituzionale la norma, appena varata dal Governo, che abolisce il bollo auto per tutti i motoveicoli e le auto fino ad 80 kW, macchine utilitarie e comunque di media e piccola cilindrata. Per il Presidente della Regione dunque la norma dovrebbe essere abrogata e quindi milioni di italiani dovrebbero continuare a pagare una tassa che da sempre ogni parte politica ha definito odiosa. E questo perché la Regione Toscana ha bisogno degli introiti con essa percepiti perché interamente destinati al finanziamento della sanità.
Ci vuole molto coraggio ed una gran faccia tosta per sostenere una simile posizione soprattutto da parte di chi ha aumentato, in modo strutturale, l’imposta Irpef regionale proprio per sostenere quel buco nero che è diventata la sanità toscana amministrata da sempre dalla sinistra. Quindi, tutti noi cittadini italiani dovremmo continuare a pagare il bollo anche per sostenere la sanità toscana solo perché il Presidente Giani ritiene la norma incostituzionale, senza però spiegarne il perché e quale sarebbero gli articoli della costituzione che il Governo avrebbe violato!
La verità come sempre è molto più semplice: noi le tasse le abbassiamo e tagliamo quelle inutilmente dannose per i cittadini prevedendo sempre le coperture. Infatti lo Stato con trasferimenti diretti provvederà a coprire il mancato introito della Regione come hanno anche ricordato l’On La Porta e l’On Michelotti rispondendo sul punto al Governatore.
La sinistra invece è il partito delle tasse e non solo le aumenta ma si lamenta anche quando il Governo le taglia perché secondo il solito ritornello, di cui oggi il Presidente Giani è il maggior interprete, toglierebbe risorse che potrebbero essere impiegate nella scuola, nei trasporti, nel sociale o nella sanità, ecc, ecc, ecc……
Come al solito saranno i cittadini a decretare la bontà della misura che ha adottato il Governo e parafrasando il nostro Presidente del Consiglio gli altri annunciano noi realiziamo”.