Caso David Rossi, gip di Genova archivia indagine sui “festini”

I legali della famiglia Rossi si erano opposti alla richiesta di archiviazione dei pm genovesi, ma il giudice non ha accolto l'istanza, nonostante gli approfondimenti di indagine portati in udienza dai familiari

Caso morte David Rossi, il gip di Genova ha deciso: archiviata l’indagine sui presunti festini. I legali della famiglia Rossi, gli avvocati Carmelo Miceli e Paolo Pirani, si erano opposti alla richiesta di archiviazione dei pm genovesi ma il gip non ha accolto la richiesta nonostante gli approfondimenti di indagine portati in udienza dai familiari.

La procura di Genova aveva aperto un fascicolo per abuso d’ufficio e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile, a carico di ignoti, dopo una trasmissione de Le Iene. In quella puntata l’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini aveva spiegato in un fuori onda che le indagini erano state “rabbuiate” a causa di quei festini.

I pm genovesi avevano raccolto numerose testimonianze ma avevano chiesto l’archiviazione. Secondo la procura, vero è che nella prima indagine ci sarebbero state alcune lacune e che alcuni pm avrebbero tenuto forse dei comportamenti inopportuni, ma non ci sarebbero prove che tali comportamenti avrebbero compromesso l’inchiesta sulla morte di Rossi.

Il fascicolo era stato trasmesso al Csm per valutare eventuali profili disciplinari.