Castiglione d'Orcia: screening nelle scuole con test sierologici

Test sierologici per mantenere in sicurezza la comunità scolastica. L’iniziativa, la cui adesione è su base volontaria, finanziata dall’Amministrazione comunale e sostenuta da sponsor privati

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Una campagna di screening, gratuita, con test sierologici per mantenere in sicurezza le scuole del territorio comunale nel contenimento dei contagi dal virus Sar-Cov2. E’ quanto attivato dall’Amministrazione comunale di Castiglione d’Orcia che ha deciso di mettere in atto in autonomia, un’iniziativa per contribuire alla salute pubblica, tutelando gli studenti, le loro famiglie e il personale scolastico e non docente. La prima fase dei test coinvolgeremo la scuola secondaria di primo grado per poi estendersi anche alla scuola primaria.

“Il nostro territorio comunale ad oggi non ha contagi e per questo – spiega il Sindaco Claudio Galletti – riteniamo di dover dare il nostro contributo come amministrazione al mantenimento di una situazione di controllo quanto più a lungo possibile”. “Le scuole – aggiunge Alice Rossi, assessore all’istruzione – rappresentano il punto centrale delle nostre comunità e come amministratori abbiamo il dovere di tutelare la salute dei nostri ragazzi, dei docenti e del corpo non docente. Siamo sicure che le famiglie comprenderanno l’importanza di questo screening”.

In accordo con la Dirigente scolastica e con la preziosa collaborazione di alcuni medici come il Dottor Nicola Ingenito e Gianluca della Rotonda pediatri di zona, e il medico Dottor Sbrilli, che si sono resi disponibili per la procedura di rilevamento dei campioni biologici per lo screening in totale sicurezza, i test saranno eseguiti direttamente a scuola. Successivamente, in base alle adesioni e in base alla presenza a scuola e al rientro dalla didattica a distanza, verranno organizzate le altre giornate di screening.

Lo screening, finanziato dall’Amministrazione comunale e come prima fornitura da una casa farmaceutica rappresentata da un concittadino, verrà effettuato su base volontaria attraverso la compilazione di un modulo di adesione che è stato distribuito alle famiglie degli studenti.



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