Chiusura stabilimento Napoli, presidio dei lavoratori senesi di Whirlpool

Presente anche il sindaco Luigi De Mossi che domani incontrerà l’amministratore delegato La Morgia

I lavoratori senesi della Whirlpool protestano contro la decisione dell’azienda di chiudere definitivamente lo stabilimento di Napoli a fine ottobre, nonostante le pressioni di governo e sindacato (LEGGI QUI). Questa mattina è scattato un presidio terminato intorno alle ore 12.30 (per proseguire con l’assemblea dei lavoratori) e che riprenderà intorno alle ore 14.30. Presente, oltre ai rappresentanti sindacali, anche il sindaco Luigi De Mossi, che si era recato già a Roma alla manifestazione nazionale a fianco dei lavoratori.

“Appreso dalle notizie di stampa – ha detto De Mossi – della possibile chiusura dello stabilimento di Napoli della Whirlpool e verificato il mancato rispetto degli accordi su Siena sulla implementazione della produzione – ha detto il sindaco – nel solidarizzare con il personale dipendente in stato di agitazione per il legittimo diritto della tutela del posto di lavoro e della propria dignità, il Comune ha ottenuto un incontro urgente con i dirigenti della sede locale e con l’Amministratore delegato dott. La Morgia che sarà a Siena domani, 6 febbraio, per parlare delle legittime tutele dei dipendenti ed il rispetto dell’accordo firmato in sede ministeriale”.