Nuovo rinvio nel procedimento giudiziario legato al supermercato Esselunga di via Massetana Romana. La decisione del giudice dell’udienza preliminare sul possibile rinvio a giudizio o sul proscioglimento degli otto indagati arriverà soltanto dopo l’estate, con una nuova udienza fissata per il prossimo 30 settembre.
Nel corso dell’udienza odierna sono proseguite le discussioni delle difese, che hanno chiesto il non luogo a procedere per i propri assistiti, coinvolti a vario titolo nell’inchiesta relativa alla realizzazione della struttura commerciale. Le contestazioni formulate dalla Procura riguardano presunti reati urbanistici e paesaggistici, oltre ad accuse legate a false attestazioni e falso ideologico.
Durante la mattinata i legali hanno inoltre ottenuto l’acquisizione agli atti di una relazione tecnica ritenuta utile alla valutazione del caso. Una richiesta contestata dalla Procura ma accolta dal giudice.
Non ha invece trovato accoglimento la richiesta di incidente probatorio avanzata dal pubblico ministero, rigettata dal gup che ha scelto di proseguire l’iter processuale ordinario.
Dopo le repliche della Procura, previste alla ripresa dell’attività giudiziaria, il giudice entrerà in camera di consiglio per decidere se disporre il rinvio a giudizio degli indagati oppure archiviare la loro posizione con una pronuncia di non luogo a procedere.
La vicenda continua quindi a mantenere in sospeso anche il futuro del cantiere di via Massetana Romana, fermo ormai da quasi due anni e al centro di uno dei casi urbanistici più discussi degli ultimi tempi nel territorio senese.