“Città dei mestieri”: parte la produzione di mascherine

Il laboratorio dei mestieri delle Contrade in vicolo del Saltarello si converte alla produzione di mascherine. E a settembre si spera di poter riprendere i corsi

La pandemia Coronavirus ha fermato il Palio e di conseguenza tutte le iniziative connesse al mondo delle Contrade. Ma c’è adesso grande voglia di ripartire e recuperare il tempo perso. E’ il caso della “Città dei Mestieri“, il laboratorio in vicolo del Saltarello, un luogo di scambio e formazione di cui beneficiano tutte le 17 Contrade, dove effettuare tutte quelle attività che sono la vita di ogni rione. Prima del lockdown erano iniziati i primi corsi e laboratori, poi si è tutto ovviamente fermato per l’emergenza. Ma ci sono nuovi progetti in cantiere, come spiega a Siena Tv Andrea Manganelli, componente del coordinamento del Saltarello.

“Abbiamo deciso di avviare la produzione di mascherine per la popolazione, una per adulti e una per bambini, con disegni molto semplici – racconta – Come locali verranno utilizzati quelli del Saltarello. Ad agosto partirà la produzione, ovviamente le mascherine saranno certificate, attraverso una collaborazione con l’Università di Siena. Sono stati attivati dei test gratuiti di biocompatibilità sui materiali, il cotone bianco e i fogli di tnt, eseguiti dalla prof.ssa Stefania Lamponi. Oltre a ciò sono stati eseguiti dei test di filtraggio: i dispositivi sono paragonabili a mascherine di comunità. L’idea – aggiunge – è produrre una media di 240 mascherine a settimana. Per la distribuzione, pensiamo ai terzi di città in giorni diversificati, con punti in diverse contrade”. “Per quanto riguarda i corsi, speriamo di ricominciare a settembre. L’ambizione è di provare a mettere in mano ai senesi dei mestieri partendo dalle contrade, e di riappropriarsi di quei mestieri che utilizziamo nei rioni e che spesso però andiamo a cercare fuori”. conclude Manganelli.