Clima, proposta di legge di AVS in Toscana: taglio alle emissioni del 55% entro il 2030 e neutralità climatica al 2050

Ghimenti e Bonelli (AVS): “Serve una strategia strutturale per ambiente ed economia”

Di Lorenzo Agnelli | 24 Aprile 2026 alle 11:30

Clima, proposta di legge di AVS in Toscana: taglio alle emissioni del 55% entro il 2030 e neutralità climatica al 2050

Una legge quadro in Toscana per affrontare in modo strutturale la sfida del cambiamento climatico. È quella presentata in Regione dal gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, con primo firmatario Massimiliano Ghimenti insieme al leader nazionale di Europa Verde – Verdi Angelo Bonelli. Un testo che punta a coniugare sostenibilità ambientale, competitività economica e partecipazione dei territori.

La proposta fissa obiettivi precisi: riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030, neutralità climatica entro il 2050 e azzeramento del consumo di suolo netto. Previsto anche un sistema di monitoraggio triennale per verificare il raggiungimento dei target. Tra le misure, finanziamenti per i piani di adattamento climatico, interventi nei settori agricolo, energetico ed edilizio e un forte coinvolgimento delle giovani generazioni.

Ma, come sottolineano i promotori, la presentazione rappresenta solo l’inizio. Si apre ora una fase di confronto con enti locali, categorie economiche e cittadini per costruire uno strumento condiviso, capace di rispondere agli effetti sempre più evidenti degli eventi climatici estremi.

“La legge sul clima è molto importante ed era un obiettivo del programma del presidente – spiega il consigliere Ghimenti -. Il cambiamento climatico si manifesta con fenomeni sempre più frequenti e impattanti: non è più solo emergenza, ma una condizione strutturale che va governata con politiche organizzate e programmate. Serve una legge quadro che regoli i piani di adattamento di Regione e Comuni e favorisca la transizione con obiettivi chiari su emissioni, consumo di suolo e riconversione delle attività più impattanti”.

Per il segretario nazionale Angelo Bonelli, la proposta ha anche una valenza economica e geopolitica: “Stiamo lanciando una vera e propria offensiva pacifica: mentre nel mondo si investe in armi, noi vogliamo investire sul clima. Le scelte energetiche basate su gas e petrolio rendono l’energia più cara. Al contrario, investire nelle rinnovabili – come dimostra il caso della Spagna – significa abbassare i costi, sostenere le imprese e rilanciare l’occupazione”.

La legge, nelle intenzioni dei proponenti, si inserisce dunque in una visione più ampia: non solo tutela ambientale, ma anche difesa della qualità della vita e della competitività dei territori. Un percorso che, nelle prossime settimane, entrerà nel vivo del dibattito politico e istituzionale in Toscana.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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