Concerto per l'Italia, Siena si prepara alla notte della grande musica. Sani: "È l'evento di Capodanno dell'estate"

Nicola Sani: "I suoni di Piazza del Campo raggiungeranno il mondo"

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C’è un momento, ogni estate, in cui Piazza del Campo smette di essere soltanto uno dei luoghi simbolo di Siena e diventa un immenso teatro sotto le stelle. Quel momento arriva questa sera con il ritorno del Concerto per l’Italia, l’appuntamento che negli anni è diventato il fiore all’occhiello del Chigiana International Festival & Summer Academy e uno degli eventi musicali più prestigiosi del panorama internazionale.

Per la sua sesta edizione salirà sul palco una delle orchestre più celebrate al mondo, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, guidata dal suo direttore musicale Daniel Harding, con uno degli artisti più amati dal pubblico italiano: Stefano Bollani.

“Ci aspetta un weekend di grandissima musica – racconta il direttore artistico della Chigiana Nicola Sani – due concerti imperdibili che riempiranno Piazza del Campo, ma da Piazza del Campo il mondo intero di suoni che provengono da Siena”.

Harding e Bollani insieme per una serata d’eccezione

Il programma della serata unisce alcune delle pagine più amate del repertorio sinfonico.

Grande protagonista sarà Stefano Bollani, interprete della celebre Rhapsody in Blue di George Gershwin. “Bollani è un musicista che tutti amano – spiega Sani – perché riesce a unire il pubblico del jazz e quello della musica classica senza confini. È un artista capace di mettere insieme mondi diversi in un unico grande disegno musicale.”

Accanto a lui, sul podio, Daniel Harding, considerato oggi uno dei più importanti direttori d’orchestra della scena internazionale. “È uno dei direttori che stanno ottenendo i maggiori successi nelle più importanti orchestre del mondo”, sottolinea Sani. Il concerto proseguirà con Alborada del gracioso di Maurice Ravel e, dopo l’intervallo, con i monumentali Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgsky nella celebre orchestrazione firmata dallo stesso Ravel.

“Ravel è un po’ l’anima dietro le quinte di questo programma – osserva il direttore artistico – e anche Gershwin gli doveva moltissimo.”

“Il concerto di Capodanno dell’estate”

I biglietti sono esauriti da giorni. Non solo i posti a sedere, ma anche gli spazi disponibili in piedi. Per Nicola Sani il Concerto per l’Italia rappresenta ormai qualcosa di più di un semplice appuntamento musicale.

È diventato il grande appuntamento della musica dell’estate, l’appuntamento degli appuntamenti. È il Concerto di Capodanno dell’estate“, afferma. Un riconoscimento costruito negli anni grazie alla collaborazione tra Accademia Chigiana, Comune di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e RAI, che hanno contribuito a trasformare questo evento in una vetrina internazionale per la città.

Domani ancora musica con i giovani talenti

Il weekend musicale non si fermerà questa sera. Domani, sempre alle 21.30 in Piazza del Campo, sarà la volta del Gran Gala Sinfonico dell’Accademia Chigiana con l’Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti e gli allievi del corso di direzione d’orchestra di Daniele Gatti e Luciano Acocella.

Tra i protagonisti spicca la giovanissima violoncellista Charlotte Melkonian, tredicenne di origine armena e tedesca, già considerata una delle più straordinarie promesse della musica internazionale.

“Quando l’ho ascoltata non riuscivo a credere a quello che stavo sentendo – racconta Sani – non è soltanto una giovanissima interprete di straordinaria tecnica, ma possiede già una profonda conoscenza della musica e una classe interpretativa davvero rara. Sarà uno dei grandi nomi del futuro”.

In programma il Concerto per violoncello n. 1 di Saint-Saëns e la Quinta Sinfonia di Čajkovskij.

Due serate consecutive che trasformano ancora una volta Siena nella capitale internazionale della musica, confermando il Chigiana International Festival come una rassegna unica per qualità artistica, prestigio degli interpreti e attenzione ai giovani talenti.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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