Un’opera che nasce dal dolore per trasformarsi in un messaggio universale contro la violenza sulle donne. È questo il cuore del “Requiem per Giulia – contra violentiam in feminas”, la nuova composizione di Andrea Mannucci che debutterà in prima esecuzione mondiale domani, mercoledì 15 luglio, alle ore 21, nella Chiesa di Sant’Agostino di Siena, nell’ambito del Chigiana International Festival & Summer Academy 2026. “È un lavoro che va al di là del mio impegno compositivo – spiega Mannucci –. Mi sono messo al servizio di questo momento che mi ha coinvolto totalmente come uomo, come compositore e come essere umano”.
L’opera è dedicata alla memoria di Giulia Cecchettin e, attraverso di lei, a tutte le donne vittime di violenza. Il compositore racconta di aver costruito il lavoro partendo dalla lettera che Gino Cecchettin lesse durante il funerale della figlia.
“Da quella lettera sono partito per costruire un testo che mi permettesse di ampliare la cassa di risonanza di un tema così sconvolgente – spiega Mannucci -. L’obiettivo era trasfigurare musicalmente e artisticamente ciò che non deve mai accadere, affrontando uno dei delitti più odiosi dell’umanità.”
La composizione intreccia testi di Khalil Gibran, pagine della liturgia latina del Requiem e materiali poetici e drammaturgici dello stesso autore. Il percorso musicale si sviluppa in due parti: una iniziale, intensa e drammatica, nella quale vengono inseriti anche stralci di processi per stupro, e una seconda che si apre alla riflessione e alla memoria, alternando le sezioni tradizionali del Requiem al testo di Gino Cecchettin.
“Ho voluto raccontare il prima e il dopo – aggiunge il compositore – La prima parte è molto forte, violenta e diretta; la seconda si intreccia con i momenti rituali del Requiem, dall’Offertorium al Sanctus, per dare vita a una composizione complessa che restituisca tutta la profondità di questo tema”.
Sul palco saliranno Valentina Piovano (soprano e voce recitante), Edoardo Siravo, il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, Gabriele Falcioni al corno, Aldo Orvieto al pianoforte, il Quartetto Rilke, Giuseppe Ettorre al contrabbasso e il Chigiana Percussion Ensemble, diretti da Lorenzo Donati.
Ad aprire la serata sarà un’altra prima mondiale, “D’Altro canto 2” di Nicola Bernardini, per cinque voci e live electronics, interpretata da Lee Colbert, Virginia Guidi, Patrizia Rotonda, Eleonora Susanna e Antonella Talamonti. Entrambe le produzioni vedranno la partecipazione del Chigiana Live Electronics Ensemble, diretto da Alvise Vidolin e dallo stesso Nicola Bernardini, con il coordinamento di Luca Richelli e Julian Scordato.
Il concerto è realizzato in collaborazione con il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova, il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, l’Opera della Metropolitana e l’Arcidiocesi di Siena. I biglietti sono disponibili sul sito della Chigiana, su TicketOne e alla biglietteria di Palazzo Chigi Saracini.