Consorzio Agrario, Trabalzini: "Il Cda è intervenuto per garantire la continuità aziendale"

"Il Vicepresidente Marcucci ha abusato delle sue funzioni opponendo più volte il suo personale rifiuto alla richiesta della maggioranza dei consiglieri di convocare l’Organo Amministrativo collegiale" dice il presidente del Cda del Consorzio Agrario

Di Redazione | 1 Ottobre 2021 alle 18:14

Consorzio Agrario, Trabalzini: "Il Cda è intervenuto per garantire la continuità aziendale"

“Al fine di offrire un chiarimento in merito alle notizie apparse sulla stampa locale, informo che il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Agrario è dovuto intervenire al fine di garantire il rispetto della legge e per dare continuità all’attività aziendale”. Così si apre l’intervento, diffuso tramite una nota stampa, del presidente del del Cda del Consorzio Agrario di Siena Eros Trabalzini.

“Il Consorzio Agrario sta attraversando un momento delicato in quanto da oltre un mese è scomparso il compianto Presidente dott. Bicocchi e, malgrado i numerosi e formali solleciti, il Vicepresidente Marcucci ha abusato delle sue funzioni opponendo più volte il suo personale rifiuto alla richiesta della maggioranza dei consiglieri di convocare l’Organo Amministrativo collegiale: per deliberare la cooptazione di un nuovo consigliere al fine di reintegrare l’organo amministrativo nel numero previsto dall’Assemblea del 29 giugno scorso, e per deliberare l’elezione del nuovo Presidente, così come previsto dallo Statuto e dal Codice Civile” prosegue la nota. “Va inoltre rilevato che il Direttore, dott. Ado Guerrini, da oltre un mese ha presentato al Consiglio di Amministrazione le proprie dimissioni, senza aver ricevuto risposta alcuna dal Consiglio di Amministrazione”.

“Pertanto, in ragione dei fatti descritti – conclude Trabalzini – l’organo amministrativo ha dovuto adottare una procedura che giudichiamo del tutto legittima, per assicurare la normale attività dell’azienda e quindi lo scambio mutualistico tra i soci nonché il diritto dei lavoratori a preservare l’occupazione e dunque la serenità familiare”.



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