Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud Est e associazioni dei tartufai fanno squadra

Obiettivo salvaguardare l’attività di raccolta dei tartufi e, al tempo stesso, portare avanti le attività di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua in capo al Consorzio

Di Redazione | 27 Maggio 2026 alle 15:00

Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud Est e associazioni dei tartufai fanno squadra

Il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud ha siglato ufficialmente una convenzione con le associazioni dei tartufai della provincia di Siena: l’intesa, della durata di tre anni, è stata firmata nella sede di Pian delle Fornaci dal presidente di Cb6, Federico Vanni, dal presidente dell’associazione Tartufai Senesi, Paolo Valdambrini, e dal presidente dell’associazione Tartufai del Garbo, Donato De Nicola. Presente anche Fabrizio Nucci, nella doppia veste di sindaco di Asciano e membro dell’ufficio di presidenza di Cb6.

L’obiettivo principale della doppia convenzione – una per associazione – è salvaguardare l’attività di raccolta dei tartufi e, al tempo stesso, portare avanti le attività di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua in capo al Consorzio. La mappa degli interventi e del monitoraggio è vasta, concentrandosi in aree ad altissima vocazione come i territori comunali di Asciano, Rapolano, Montalcino, San Giovanni d’Asso e Buonconvento. Su questo ampio quadrante della provincia di Siena, l’attività di controllo e consulenza andrà a presidiare e monitorare circa mille corsi d’acqua, garantendo che i lavori di bonifica procedano di pari passo con l’ecosistema che genera l’oro bianco delle Crete e della Val d’Orcia.

«Siamo particolarmente felici di proseguire e consolidare la collaborazione con i tartufai – riflette il presidente di Cb6, Federico Vanni – È compito del Consorzio ascoltare le realtà del nostro territorio che in questo caso diventano vere e proprie sentinelle ambientali, oltre che di tutela del rischio idraulico, in zone della provincia di Siena in cui la loro azione è costante e la loro conoscenza capillare».

Attraverso questa sinergia, i tartufai metteranno a disposizione la prima esperienza: la consulenza dei cercatori permetterà di operare con la massima precisione, evitando di danneggiare o compromettere le aree potenzialmente idonee all’attività tartufigena. I tartufai potranno intervenire direttamente sia con interventi sul campo nelle aree più delicate, sia attraverso consulenze mirate ai tecnici del Consorzio.

«E’ un accordo nell’interesse di tutto il territorio – osserva il sindaco Fabrizio Nucci – I tartufi rappresentano una risorsa importante per buona parte della provincia di Siena. Coniugare la raccolta con puntuali interventi di manutenzione ordinaria, anche nelle aree tartufigene, è un risultato che unisce tutti i soggetti in campo».

Dal punto di vista economico, la convenzione non prevede un importo fisso. Le risorse stanziate dipenderanno dalla quantità e dal tipo di lavori messi in campo: quando ci saranno interventi da eseguire, questi verranno quantificati singolarmente attraverso specifiche perizie tecniche.



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