Settima edizione della Summer School "Lingua e Sport", dal 13 al 15 luglio all'Università per Stranieri di Siena

Lingue, sport e benessere: oltre 80 iscritti da 12 paesi alla VII Summer School "Lingua e Sport" dell’Università per Stranieri di Siena

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Dal 13 al 15 luglio 2026 l’Università per Stranieri di Siena ospiterà la VII Summer School “Lingua e Sport” (SSLS), intitolata Sport, Benessere, Interculturalità e apprendimento linguistico. Unica Summer School in Italia dedicata al rapporto tra educazione linguistica e sport, questa edizione, con più di 80 iscritti, è la più partecipata dalla nascita della SSLS, e ne conferma il ruolo di punto di riferimento per la formazione di docenti, ricercatori e professionisti interessati all’insegnamento e all’apprendimento delle lingue attraverso lo sport.

La sessione inaugurale si terrà lunedì 13 luglio alle ore 9, presso l’aula 3 “Vito Volterra” dell’Università per Stranieri di Siena. Apriranno i lavori il rettore Tomaso Montanari, il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Giuseppe Marrani e Raymond Siebetcheu, referente scientifico della SSLS.

Il programma prevede lezioni, laboratori, attività ludico-linguistiche presso la palestra Puggelli della Mens Sana, attività con strumenti digitali nel laboratorio informatico dell’ateneo e una visita didattica al Museo del Ciclismo “Gino Bartali” di Firenze, dove i partecipanti seguiranno il percorso formativo Le parole dello sport tra valori e significati, curato dal professor Emanuele Isidori.

Nel corso della Summer School sarà inoltre presentato il volume Imparare l’italiano con lo sport. Educazione linguistica e dinamiche politico-culturali (Carocci, 2026), di Raymond Siebetcheu.

Il programma affronterà temi quali l’educazione linguistica ludica, l’interculturalità, l’Outdoor Education, il CLIL applicato all’educazione fisica, il linguaggio dello sport e l’impiego delle tecnologie digitali per l’insegnamento delle lingue.

Tra i relatori invitati figurano Isabella Pezzini (Sapienza Università di Roma), Emanuele Isidori (Università degli Studi di Roma “Foro Italico”), Fabio Caon e Tiziana Spadon (Università Ca’ Foscari Venezia), Michele Ortore (Università Europea di Roma), Alessandro Puglisi (Università Pegaso) e Carmela D’Angelo (Università di Groningen). Per l’Università per Stranieri di Siena interverranno Raymond Siebetcheu e Matteo La Grassa. Grazie alla presenza di docenti provenienti da ambiti disciplinari diversi – didattica delle lingue, linguistica italiana, pedagogia, scienze motorie, semiotica – la Summer School favorirà il confronto tra prospettive scientifiche complementari, confermando la natura interdisciplinare dell’iniziativa.

Gli iscritti, che provengono dall’Italia e da 12 paesi stranieri – Libia, Algeria, Camerun, Bulgaria, Moldavia, Polonia, Romania, Tunisia, Germania, Kosovo, Argentina, Russia e Albania – confermano la dimensione internazionale della Summer School. In Italia i partecipanti arrivano da 50 città distribuite di 15 diverse regioni. Tra i corsisti figurano soprattutto docenti di ogni ordine e grado – in particolare di italiano L2/LS, lingue straniere, discipline umanistiche, sostegno ed educazione motoria – oltre a docenti universitari.
Parteciperanno inoltre giornalisti, mediatori linguistico-culturali, interpreti, dirigenti scolastici e sportivi, guide ambientali, studenti, dottorandi e specializzandi.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto PROBEN 2 – Mente in Movimento (Me.Mo 2.0: Connessioni vitali), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca per promuovere il benessere psicofisico della popolazione studentesca, e dei progetti di Terza Missione del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università per Stranieri di Siena.

Questa settima edizione della Summer School “Lingua e Sport” ribadisce il valore dello sport come strumento educativo capace di rendere l’apprendimento linguistico più coinvolgente, motivante ed efficace. Attraverso metodologie innovative e attività esperienziali, i partecipanti acquisiranno strumenti concreti per insegnare le lingue in contesti scolastici, universitari, sportivi e sociali, contribuendo a promuovere inclusione sociale, dialogo interculturale, benessere della persona e sviluppo del territorio.



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