Coronavirus, in prima fila anche la vigilanza privata

Le guardie giurate svolgono un servizio sempre più delicato, importante e rischioso sotto tutti i punti di vista, anche a Siena e provincia nei principali supermercati

Dentro questa emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, anche il settore delle GpG è stato chiamato a scendere in campo. È il caso dell’istituto di vigilanza “Il Globo” con sede a Pistoia e operativo in tutta la Regione con circa 500 agenti e 21 sedi, che dal giorno 9 marzo è impegnato a gestire l’afflusso dei clienti presso i supermercati Coop.Fi della Toscana.

Il servizio richiesto dalla direzione generale riguarda 17 punti vendita in tutta la Regione, tra i quali, due anche su Siena: uno alle Grondaie vicino alla stazione ferroviaria del capoluogo e l’altro a Salceto nel comune di Poggibonsi. Proprio le Guardie Particolari Giurate, spesso apostrofate “sceriffi” o “vigilantes”, da alcuni anni con la qualifica di “incaricati di pubblico servizio”, svolgono un servizio sempre più delicato, importante e rischioso sotto tutti i punti di vista.

Il lavoro, spesso articolato, vede le GpG del Globo agli ingressi poiché è stato imposto un afflusso a numero chiuso. Non sono mancate alcune tensioni da parte di alcuni clienti ma, grazie soprattutto alla formazione e la professionalità, con fermezza e buon senso al momento risulta tutto sotto controllo con l’augurio di un ritorno alla normalità quanto prima.