Coronavirus paralizza l’export di vino senese in Cina: Chianti teme perdite fino al 10%

Il punto, ai microfoni di Siena Tv, di Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Siena e Arezzo

Il Coronavirus paralizza l’export italiano in Cina, che per la Toscana vale quasi un miliardo di euro. A farne le spese anche il comparto vinicolo, che non ha ancora sfondato ma rischia comunque pesanti ripercussioni. A fare il punto è Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Siena e Arezzo: “Le esportazioni di vino in Cina non hanno di per sè numeri rilevanti, sugli 8 milioni – spiega ai nostri microfoni – ma molte vendite vengono fatte tramite Hong Kong, attraverso strutture commerciali vocate, importatori e hub favorevoli per approcciare il mercato cinese. Il valore complessivo di oltre 25 milioni potrebbe essere a rischio, in particolare si teme la perdita di un 10%”.