C’è anche un bel pezzo di Montalcino nel riconoscimento che il Consiglio regionale della Toscana ha consegnato a Gabriele Gorelli, primo italiano a conquistare il titolo di Master of Wine, una delle qualifiche più prestigiose e selettive a livello internazionale nel mondo dell’enologia. Il professionista originario della città del Brunello è stato insignito del premio “Festina Lente”, insieme a Cristina Mercuri, pisana e prima donna italiana a raggiungere lo stesso traguardo. Un riconoscimento che celebra due percorsi di eccellenza e, allo stesso tempo, l’importanza della Toscana nel panorama vitivinicolo internazionale. Sono appena 426 le persone al mondo che possono fregiarsi del titolo di Master of Wine, risultato che si raggiunge attraverso anni di studio, preparazione e prove particolarmente impegnative, con una conoscenza del vino che spazia dalla produzione ai mercati, dalle caratteristiche dei territori alle dinamiche internazionali.

Ma per Gabriele Gorelli il premio ha anche un significato profondamente legato alle proprie origini: il suo percorso professionale, infatti, è sempre rimasto ancorato a Montalcino, territorio conosciuto in tutto il mondo per il Brunello e diventato un punto di riferimento per il settore. Una scelta non scontata, considerando le opportunità e gli spostamenti che una professione di respiro internazionale comporta.
“È un qualcosa che mi rende particolarmente fiero e onorato di essere toscano e anche di aver fatto parte del mio messaggio quello di essere rimasto nel paese dove sono nato, che è Montalcino – ha raccontato Gorelli -. Rimane un epicentro per il mondo del vino, non è il più facile dei posti da cui viaggiare, muoversi e fare la mia professione, ma ripeto, è parte del mio messaggio essere rimasto lì, sarebbe stato troppo facile trasferirsi”.
Un legame con il territorio che rappresenta anche una parte importante della sua identità professionale. Montalcino non è soltanto il luogo delle sue origini, ma un osservatorio privilegiato sul mondo del vino, un territorio capace di parlare a livello internazionale e dal quale Gorelli ha costruito il proprio percorso.
“La Toscana è in qualche modo una regione dei primati. Ormai quasi sei anni fa sono stati dichiarati dopo 70 anni come il primo nostro Comune Italiano e finalmente da quest’anno, da febbraio, c’è anche Cristina (Mercuri ndr.) – ha aggiunto il Master of Wine -. Credo che non sia un caso se sono due toscani ad essere arrivati per primi in questo risultato”.

A sottolineare il valore del riconoscimento è stato il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, che ha consegnato il premio ai due professionisti. “È motivo di orgoglio per noi premiare oggi due toscani, Gorelli e Mercuri, che per primi sono riusciti a diventare Master of Wine, è qualcosa di bello, di unico. Gabriele Gorelli è stato un po’ un apripista assoluto, mentre Cristina Mercuri è stata la prima donna a seguire questo tipo di percorso. È un risultato che può arrivare solo dopo mesi e anni di impegno, passione, dedizione e approfondimento”.
Mazzeo ha spiegato anche il significato del “Festina Lente”, riconoscimento scelto per trasmettere un messaggio soprattutto alle nuove generazioni: “Vogliamo dire a tanti ragazzi e ragazze: inseguite sempre i vostri sogni, a volte si può farlo più lentamente, ma fatelo sempre. È quello che hanno fatto sia Gabriele che Cristina”.